Scavi ex inceneritore: “Non ci sono rischi sanitari”

Replica del Comune al consigliere Randazzo (Vercelli Amica).

VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo una nota ufficiale del sindaco di Vercelli, Maura Forte, che riguarda la segnalazione fatta dal consigliere comunale di Vercelli Amica, Maurizio Randazzo, sugli scavi in essere presso l’ex inceneritore.

Leggo, anche su alcuni organi d’informazione, della segnalazione del consigliere comunale Maurizio Randazzo sui presunti “…scavi per la messa in sicurezza dell’area ex inceneritore che a quanto pare sarebbero in atto in una zona che invece era stata dichiarata off limits“.
Al fine di doverosamente tranquillizzare i cittadini e, naturalmente, il capogruppo di Vercelli Amica, Randazzo, che ringrazio della segnalazione, riporto la relazione dell’ingegnere Tina Corleto, responsabile dei lavori del cantiere di cui si tratta.

“Stamane (ieri NdR) mi sono recata presso l’ex Inceneritore, per visionare l’andamento dei lavori. Come da Pec del 19/07 è in corso presso il Lotto D l’attività di scotico del terreno vegetale volta alla regolarizzazione della superficie e alla realizzazione delle pendenze minime, necessarie al corretto convogliamento delle acque superficiali. Le operazioni hanno avuto inizio martedì 31 luglio e prevedono lo spostamento di uno spessore massimo di 30 cm di terreno agrario dal Lotto D al Lotto A.
Localmente è possibile notare presso il lotto D puntuali affioramenti di terreno più scuro, in quanto frammisto a scorie, come è ben noto dalle indagini svolte negli anni passati in contraddittorio con i Tecnici di ARPA, che però non vengono movimentate e che rimarranno al di sotto del capping previsto da progetto.
Mi sono preoccupata di verificare se nel documento di Analisi di rischio, elaborata dall’RTP di cui facevo parte, avessimo considerato il percorso di inalazione delle polveri contaminate e se ad esso fosse correlato un potenziale pericolo per i lavoratori.
La verifica che ho condotto consente di escludere rischi sanitari per inalazione di polveri, essendo i terreni contaminati da cadmio e (localmente) da Tcdd in concentrazioni rappresentative inferiori ai valori limite per rischio tossico e cancerogeno.
Informo inoltre che stamattina ho inviato una email alla ditta esecutrice e, in cc, al Coordinatore di Sicurezza in fase di Esecuzione, per richiedere l’utilizzo di un fog cannon a partire da domani, per abbattere le polveri sollevate dai mezzi durante il carico su cassone (ma quella è terra, non scorie!)”.

Credo che nulla vi sia da aggiungere e che la calma agostana sia ristabilita.

Maura Forte (sindaco di Vercelli)

08/08/2018 – 18,14