Gentiloni e Chiamparino a Vercelli: “Lanciamo la sfida” – Fotogallery

Incontro martedì scorso 18 dicembre
VERCELLI – Una stracolma sala Biginelli dell’Ascom – che ha voluto ospitare la presentazione del nuovo libro di Paolo Gentiloni – ha accolto calorosamente l’ex Presidente del Consiglio, invitato dall’ex Sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba, a Vercelli martedì 18 dicembre alle ore 18.
A fare gli onori di casa, oltre a Roberta Martini che ha moderato l’incontro, anche i Consiglieri regionali Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari che è intervenuto nel dibattito sull’onda della sferzata politica del Presidente della Regione Sergio Chiamparino sul futuro del Piemonte.
«Ci siamo illusi che l’espansione della democrazia fosse un processo inarrestabile. Non è così. Oggi avanzano modelli di democrazia “illiberale” e di democrazia “immediata” che cancellano i principi essenziali della democrazia liberale: libertà di stampa, autonomia della magistratura, principio della delega». Così Paolo Gentiloni alla presentazione del suo libro “La sfida impopulista. Da dove ripartire per tornare a vincere” (Rizzoli, 2018).
«È una sfida radicale – ha continuato l’ex premier – che ci obbliga a ripensare i modi e le forme con cui combattere le crescenti diseguaglianze; a rispondere alle domande identitarie dei ceti popolari minacciati dalla crisi e impauriti da un mondo sempre più insicuro; ad offrire nuove forme di tutela e protezione sociale per coloro che sono stati colpiti dagli effetti della globalizzazione. Non possiamo stare a guardare ne tanto meno pensare di cavalcare l’onda nazional-populista. Serve una strada diversa fatta incentrata su una politica fatta di serietà, sobrietà e competenza. Se vogliamo tornare a vincere non possiamo nascondere gli errori fatti né rinnegare l’esperienza di governo degli anni passati. A chi vuole – ha concluso Gentiloni – un’Italia più piccola, più cattiva e più isolata rispondiamo con la grande tradizione di un paese capace di manifattura di qualità, di fare inclusione e di promuovere comunità. Un’Italia più grande, più inclusiva e dialogante».
E il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino con una originale battuta ha detto che per le prossime elezioni regionali serve il «miracolo di Gianduja». Una coalizione capace di vincere perché sa reagire a coloro che vogliono un Piemonte isolato, rassegnato e ripagato su stesso. «Possiamo invece – ha chiuso Chiamparino – tornare a crescere, a vincere la sfida delle infrastrutture e a provare a rendere il nostro welfare più inclusivo; insomma a fare del nostro Piemonte una regione bella non solo da visitare ma da abitare». Segnali di speranza e di riscossa da raccogliere e rafforzare nei mesi che ci separano dalle prossime elezioni regionali ed europee.
20/12/2018 – 15.24



