Cronaca Valsesia

L’onorevole Tiramani aggredito e minacciato di morte

E’ successo ieri, lunedì 4 febbraio, a Borgosesia

BORGOSESIA (VC) – L’onorevole Paolo Tiramani è stato minacciato pubblicamente di morte da un uomo, di nazionalità marocchina, che ieri, lunedì 4 febbraio, in strada a Borgosesia, lo ha aggredito e gli ha mostrato una lima urlando poi che gliela avrebbe infilata nella pancia. L’uomo è stato fermato e subito arrestato dai Vigili urbani e dai Carabinieri che sono intervenuti.

Il racconto di Tiramani

“Siamo al puro delirio: lunedì a Borgosesia, la mia città, sono stato minacciato e aggredito da un delinquente seriale, di nazionalità marocchina, che dinanzi a testimoni mi ha mostrato una lima, urlando che me l’avrebbe infilata nella pancia. Ringrazio vigili e carabinieri, prontamente intervenuti, che lo hanno arrestato. Ma non è possibile continuare così”. L’onorevole Paolo Tiramani, membro alla Camera della Commissione Affari Sociali, è ancora scosso, e ricostruisce gli antefatti dell’aggressione. “Purtroppo è un personaggio noto alle cronache, con alle spalle una serie di precedenti: minacce con coltello alle assistenti sociali, abuso di alcolici, ubriacatura molesta con incendio della casa popolare in cui era ospitato. Per questo un anno fa, da sindaco, ne chiesi e ottenni l’espulsione, essendo quest’uomo al’epoca anche privo di permesso di soggiorno”. Ma poi cosa è successo? Perchè questo personaggio molesto e pericoloso si aggira di nuovo per le strade di Borgosesia, a minacciare l’incolumità delle persone? “Dopo sei mesi al Cie (Centro di identificazione e espulsione), costui ha ricevuto un permesso per motivi religiosi. Ossia si è dichiarato ateo, e in quanto tale non rimpatriabile in Marocco. E’ tornato qui a Borgosesia, dove prima di aggredire ieri il sottoscritto ha continuato nei mesi scorsi a compiere reati di micro-criminalità: girava nudo per strada, ubriaco, e ha pure aggredito un vigile urbano. E’ questa l’Italia che vogliamo per noi e i nostri figli? Poi ci si stupisce se gli italiani sono in larghissima parte al fianco del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, nella vicenda legata alla nave Diciotti. E’ veramente assurdo continuare così: la Lega farà di tutto perchè il nostro paese torni ad essere civile, vivibile, aperto alle persone perbene e in regola, inserite nel nostro tessuto sociale e lavorativo. Ma senza sconti,deroghe ed escamotages truffaldini per tutti gli altri. I delinquenti, in particolare, tornino tutti a casa loro, senza se, senza ma, senza eccezioni e senza trucchetti”.

05/02/2019 – 15,43

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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