Vercelli: questa sera la “processione delle macchine”

Una tradizione lunga 260 anni
Vercelli (19/04/2019 – 10,50) – Si rinnoverà questa sera, venerdì 19 aprile, a Vercelli la tradizione della cosiddetta “Processione delle Macchine”, rievocazione della passione e della morte di Gesù Cristo. Si tratta di un evento che dura da 260 anni, visto che le prime notizie sulla processione risalgono al lontano 1759, quando si decise di celebrare in maniera solenne la passione di Gesù Cristo. Inizialmente la processione si svolgeva il Giovedì Santo ma dal 1833, per decreto dell’arcivescovo Alessandro d’Angennes, fu unificata a quella della Confraternita del SS. Crocifisso e spostata al Venerdì Santo. Ogni confraternita vercellese vi partecipa con un proprio gruppo scultoreo, in legno, raffigurante i momenti significativi della passione di Gesù Cristo. Le cosiddette “macchine”, in realtà, sono gruppi scultorei processionali, realizzati in legno, gesso o cartapesta, posati su una base adatta per il trasporto. A loro si aggiungono tre statue processionali. Solitamente le confraternite che vi partecipano sono: Santa Caterina di Alessandria, San Sebastiano, San Bernardino, Spirito Santo, Sant’Anna, S. Antonio Abate, San Giuseppe, San Vittore. Il Ministero del Turismo ha riconosciuto la “processione delle macchine” di Vercelli “patrimonio d’Italia per la tradizione”.

Il tragitto
La processione prenderà il via alle 20,30, partendo dall’abbazia di Sant’Andrea, per poi sondarsi lungo il seguente percorso: via Galileo Ferraris, via Guala Bicheri, via Brighinzio, vicolo S. Antonio abate, via Monte di Pietà, via Verdi, per arrivare in piazza Cavour dove, sulle pareti degli edifici, è prevista la proiezione di suggestive immagini sacre; la processione proseguuirà quindi lungo via Crispi, corso Libertà, via Cavour e via Galileo Ferraris, per concludersi in abbazia.




