“Addio Guerrino: la Vitality resterà la tua casa…”

Si è spento a 79 anni Guerrino Seghizzi – La commozione di Turi Putrino
Vercelli (12/01/2020 – 19,19) – Era u falegname straordinario ma la sua passione era la pesistica. Vercelli piange la scomparsa, a 79 anni, di Guerrino Seghizzi, “anima” della Vitality. Turi Purtrino, amico da sempre, ha voluto ricordarlo, con un commovente messaggio sui social: «Un altro colosso della nostra storia sportiva vercellese ci ha lasciati per sempre; Guerrino ieri notte si è addormentato per sempre ,lasciandoci un po’ tutti orfani del suo grande amore per la boxe e la pesistica. Io e i miei fratelli della Vitality ci siamo abbracciati salutandolo, piangendo. Siamo addolorati. Addio Guerrino: ora insieme a Matteo e Anna starete insieme». Seghizzi fu uno dei primi appassionati di pesistica a collaborare con Putrino, negli anni ’70, e «contribuì alla fondazione della palestra Vitality (oggi gestita da Pierluigi Valle e da sua figlia Donatella), insieme a Vanni Ferraris, Andrea Leone, Antonio Tresoldi – racconta Putrino – Io ero piccolo, avrò avuto 7/8 anni e lo guardavo come fosse un eroe. Mi mancherà immensamente…». E’ stato, per intere generazioni di atleti, un punto di riferimento. Aveva costruito, con passione, la prima pedana di sollevamento della Vitality. Rigorosamente in legno, con la sapienza che sapeva utilizzare nella sua professione. Con lui, molte volte c’era anche il figlio Matteo. Il destino gli portò via quel bambino il 3 luglio 2005. Aveva 30 anni, Matteo. Un incidente in moto, a pochi chilometri da Champoluc, in Valle d’Aosta, lo strappò a quel padre che tanto voleva imitare. Guerrino Seghizzi lascia un altro figlio, Luca. (foto p.g.c. Turi Putrino)



