“Una scuola senza muri”: Laura Bosio incontra gli studenti

Appuntamento con alunni Cavour e Lanino
Vercelli (04/02/2020 – 21,48) – “Bisogna combattere per evocare nel risveglio un’altra visione, per reinventare la vita come umana… Guardo dalla finestra in attesa degli allievi che ancora non conosco e penso che forse non è sbagliato stare negli interstizi a sollevare domande di giustizia. Nell’anarchia responsabile della nostra scuola.” (Laura Bosio, “Una scuola senza muri”) Lunedì 17 Febbraio alle ore 10 , presso l’Aula magna dell’Istituto tecnico “C. Cavour”, la scrittrice vercellese Laura Bosio presenterà agli allievi degli Istituti“Cavour” ,“Lanino” e ai graditi ospiti il suo libro “Una scuola senza muri” . A moderare l’incontro sarà il professor Tonino Repetto.
“Una scuola senza muri” narra le radici e le ali di un racconto sulle migrazioni e i migranti raccolto in prima persona, in qualità di direttrice della scuola di Italiano “Penny Wirton “ di Milano. “Vengono da lontano. Si chiamano Makan, Idowu, Teresa ,Bomani, Trésor, Mariela, Amadou. I loro fragili passaporti li condannerebbero a restare dove sono, nel deserto della miseria e della guerra, ma non hanno altra scelta.” Laura Bosio, insieme a tanti volontari, accoglie gli studenti nelle aule della sua scuola senza muri dove l’Italiano significa ascolto, dialogo, incontro inaspettato. Dà voce alle loro storie, incrocia i loro sguardi, recepisce le loro reazioni . Laura Bosio afferma che, nonostante tutto, “noi siamo qui, sulle sedie multicolore, gomito a gomito, davanti a un libro aperto, a guardarci negli occhi mentre diciamo: Io sono, affermando il semplice diritto di esistere.” (La redazione dell’Istituto professionale “Lanino”)



