Vercelli: “Verso di me minacce stile mafiosi dei poveri…”

La sua auto presa di mira per due giorni consecutivi
Vercelli (05/02/2020 – 22,03) – Intimidazione oppure scherzo di pessimo gusto? La domanda di quanto accaduto a una vercellese nei giorni scorsi ha, comunque, una risposta chiara: vergogna. Vittima di due episodi è Giulia Bodo, presidente di Rainbow Arcigay Vercelli Valsesia, donna combattiva, molte volte, negli ultimi mesi, al centro di polemiche scaturite da alcune sue prese di posizione a livello politico. Giulia Bodo, come scritto in precedenza, nei giorni scorsi ha subito per due volte in altrettanti giorni, alcuni atti che si mescolano tra l’intimidazione e lo scherzo, di pessimo gusto. Prima sull’auto è stata lasciato un pesce morto; successivamente, sempre la sua vettura è stata bersagliata da un lancio di uova marce. Tutto dinanzi alla sua abitazione. Abbiamo contattato Giulia Bodo e lei, gentilmente, ha voluto rispondere a coloro che, nell’ombra, per cui da vigliacchi, vogliono probabilmente farle saltare i nervi. «Cosa devo raccontare – ha dichiarato – Sono all’estero da qualche giorno e qualcuno, approfittando della mia assenza, ha avuto la bella idea di fare scherzetti in stile mafiosi dei poveri. Sono davvero coraggiosi. L’auto è esattamente davanti a casa, a pochi metri dalla Questura, eppure è stata presa di mira. Sono vergognosi e vigliacchi. Tipici topi di fogna…». Gesti che non possono e non devono passare sottotono. Che si tratti di intimidazione (soprattutto dopo alcune polemiche feroci e battaglie delle quali la Bodo si è presa carico, con estremo senso di civiltà) oppure di scherzi di pessimo gusto, non cambia il senso. Un senso di disgusto…



