Esercizi commerciali “quasi” chiusi a Pasqua: scatta sciopero

Comunicato della Cgil Filcams
Vercelli (10/04/2020 – 20,59) – Pare proprio che la Regione Piemonte, pur di non dar corso alle richieste sindacali di CGIL -CISL-UIL in merito alle necessità di ridurre il rischio contagio COVID 19 e di garantire il giusto riposo agli addetti dei supermercati abbia fatto una scelta incomprensibile, in quanto con il Decreto 41 del 9/4/2020 si garantisce l’apertura dei supermercati il giorno di Pasqua fino alle ore 13,00. Al Presidente Cirio è mancato il coraggio di fare la scelta giusta, razionale ed utile , quella di disporre la chiusura totale degli esercizi commerciali per Pasqua e Pasquetta. Ci domandiamo : “ a quale esigenza risponda una apertura oraria di questo tipo” e ci chiediamo : “ chi andrà a far compere la mattina di Pasqua ? “ In questo modo, si incentivano solo le persone, che invece di rimanere a casa avranno la scusa giustificata, per uscire e fare un giretto senza incorrere in sanzioni . Le domeniche ed i festivi possiamo e dobbiamo evitare di andare a far la spesa per evitare rischi inutili di contagio, perché con un po’ di organizzazione possiamo tranquillamente farla nei 6 giorni feriali che abbiamo a disposizione . Nel Decreto la Regione Piemonte scrive che sono state sentite le Associazioni Datoriali e degli Enti Locali, e perché non sono state sentite le Organizzazioni Sindacali ? Conta così poco il bisogno di tutela, di sicurezza e di riposo delle lavoratrici ed i lavoratori che noi rappresentiamo ? Per noi conta moltissimo così come conta molto, la necessità che i cittadini non corrano rischi inutili durante le festività pasquali, per questa ragione e per ribadire che la Filcams-Cgil del Piemonte ha quel coraggio e senso di responsabilità che sono mancati al Presidente Cirio , proclama così come la UILTuCS -UIL lo sciopero per tutto il territorio regionale delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio alimentare per Pasqua (12 aprile) fino alle ore 13. (Cgil Filcams)



