Le mascherine “umorali” per i bimbi della stilista vercellese – Fotogallery

Create da Yvonne Paiano
Vercelli (30/04/2020 – 18,18) – È sicuramente, la fase 2, un altro momento destabilizzante nelle nostre vite. Lentamente tutto si risveglia cercando di riprendere la normalità accompagnata da divieti e precauzioni. Gli abbracci e lo stringerci la mano per strada saranno un miraggio fino all’arrivo miracoloso del vaccino contro il Covid- 19. In tutto questo cambiamento delle nostre vite a ricordarcelo ogni momento sono…le mascherine! Mascherine che vuoi o non vuoi ci danno la sensazione di vivere in un reparto infettivo ospedaliero all’aperto. Non piacciono a nessuno, sono scomode e non sono certamente di tendenza o glamour, se poi le dobbiamo giustamente imporre ai bambini…apriti cielo!!!
Ecco arrivare un idea da parte di una stilista, di una scrittrice di commedie teatrali per l’infanzia e di un responsabile all’accoglienza di bambini senza famiglia sbarcati in Italia da paesi in guerra. Le mascherine per bambini che comunicano il loro umore (arrabbiato – elegante – triste – felice – dispettoso – allegro coraggioso – guerriero). Le mascherine in tinta unita vivace riportano, ricamate e ben evidenti con colori di contrasto, gli aggettivi per far sentire e dire la loro ai bambini che le indosseranno. La stilista Yvonne Paiano spiega che i tessuti sono stati attentamente scelti tra quelli che non creano allergie o pruriti sulla pelle dei piccoli e, la scelta dei colori, è stata scelta da un gruppo di bimbi interpellati. Gli aggettivi, i primi, sono stati selezionati da Viviana Bazzani e Mattia Pagliarulo osservando e ascoltando le particolari emozioni nel vivere questa difficile realtà sanitaria da parte dei piccoli. L’intento dei tre moschettieri Yvonne, Viviana e Mattia è quello di far sentire i bambini dei piccoli “guerrieri” che non si vergognano di mostrare le loro emozioni, anzi, diventa un gioco comunicativo con il mondo dei grandi che in questa emergenza non percepiscono, a volte, gli umori dei fanciulli. Queste mascherine saranno il primo antidoto psicologico per sconfiggere questo brutto male chiamato Coronavirus.



