Governo blocca riapertura scuole Valsesia – Tiramani tira dritto: “Vado avanti”

E’ scontro con il ministero dell’Istruzione
Vercelli (11/05/2020 – 19,26) – Il ministero dell’Istruzione non concede l’utilizzo degli edifici scolastici ai comuni di Borgosesia, Quarona e Varallo Sesia, bloccando, di fatto, il progetto fortemente voluto dal deputato (e Sindaco di Borgosesia) Paolo Tiramani. La notizia è arrivata pochi minuti fa ed è destinata a creare polemiche. Anche perché Tiramani tira dritto per la sua strada e di fronte al divieto del ministero, decide che il progetto andrà avanti. Gli alunni più piccoli verranno ospitati negli asili nido di proprietà comunale, mentre i più grandi verranno posizionati in tre palestre di Borgosesia. Insomma, un vero e proprio braccio di ferro con il Governo, quello messo in atto dal deputato valsesiano.
L’iniziativa, che era stata pensata per aiutare i bimbi che hanno entrambi i genitori che lavorano, prevedeva la sistemazione degli alunni in un numero di 4 o 5 nelle aule di una scuola. Un educatore li avrebbe aiutati a seguire le lezioni online e a fare i compiti. Sulla questione erano intervenuti, nelle ultime ore, la consigliera regionale del M5S Frediani, il vice presidente della commissione sanità regionale Domenico Rossi e i sindacati scolastici.
Quest’ultimi hanno inoltrato un comunicato nel quale si legge: «Ci chiediamo se quella dei sindaci di Borgosesia, Quarona e Varallo sia una mossa populista e demagogica, mentre il ministero dell’Istruzione a livello nazionale ed il Politecnico di Torino a livello locale, stanno studiando la sostenibilità della riapertura a settembre delle scuole. Riteniamo si tratti di una mossa che pone a rischio la salute e la sicurezza delle famiglie e dei bambini stessi, oltre che delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti. Inoltre, una simile misura, presa in periodo di lezioni scolastiche, prefigura una pericolosa sostituzione delle finalità proprie della scuola dell’obbligo da parte dell’ente locale. La soluzione è in aperta violazione del dpcm del 26 aprile 2020 e della nota del ministero dell’Istruzione sul lavoro agile». La nota congiunta è firmata da Flc Cgil Vercelli Valsesia, Cisl Scuola Piemonte Orientale, Flc Cgiil e Uil Scuola Piemonte. (a.b.)



