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Coldiretti: “Maltempo, notizie terribili e tanta paura”

Le parole di Paolo Dellarole, presidente Vercelli-Biella

VERCELLI (03/10/2020 – 21,36) – Ancora danni, molto gravi, e tanta paura per via del maltempo nelle province di Vercelli e di Biella: sono esondati Sesia e diversi torrenti per via delle forti piogge e del vento di questa notte, allagando campi e strade. È stata chiusa l’autostrada tra Novara e Vercelli, fermata anche la circolazione dei treni. Sono crollate alcune strade, e poco fa anche il ponte tra Romagnano Sesia e Gattinara. Crollata anche la strada provinciale tra Doccio e Crevola, all’altezza di Quarona, ed è da poco stato ritrovato il corpo di un ragazzo che risultava disperso.

«Sono notizie terribili che ci lasciano senza parole, ci uniamo tutti alla preoccupazione e al lutto di queste zone. Dal punto di vista delle aziende agricole e delle colture stiamo monitorando la situazione, arrivano segnalazioni di danni da ogni parte: l’abitato Borgo Vercelli è sott’acqua, così come sono inondati dalle acque del Sesia i campi e le cascine di Prarolo, Pezzana e anche Oldenico e Albano Vercellese. Si registrano danni alle colture ancora in campo, compreso il riso, che non era ancora stato del tutto raccolto, ed anche alle strutture e ai magazzini dove sono stoccati i prodotti, perché alcune aziende sono completamente allagate. L’acqua si sta avvicinando ai centri abitati ed ha continuato a crescere per tutta la mattina, con tutti i torrenti che hanno superato i livelli di guardia. I nostri soci ci hanno detto che non vedevano una situazione del genere dall’alluvione del 1968. Anche in provincia di Biella la situazione è preoccupante: è esondato il torrente Cervo e ha ricoperto con sassi e detriti i campi, e per diverse ore è mancata l’elettricità. Nella Baraggia biellese, dove era rimasto ancora del riso da raccogliere, i campi sono allagati, e si sta bagnando il riso allettato dalla grandine arrivata la scorsa settimana. Anche in Valsesia si registrano allagamenti, smottamenti, interruzioni di strade e pascoli allagati. Per una stima di danni è ancora presto, ma certamente questa estate si chiuderà con mancati raccolti, danni alle strutture ai mezzi e prodotti stoccati in pericolo. Ogni volta ci troviamo di fronte a quelle che sono le conseguenze dei cambiamenti climatici con il risultato di queste forti piogge che fanno straripare torrenti e fiumi puntano l’attenzione sulla questione che ripetiamo da anni: vanno create le condizioni per cui sia consentito eseguire manutenzione del territorio e degli alvei dei corsi d’acqua per evitare che i detriti impediscano all’acqua di defluire», dice Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli – Biella. (Foto: la campagna di Borgo Completamente inondata, cortesia Arlone Matteo, presidente di sezione e socio Coldiretti Vercelli- Biella; i campi allagati in provincia di Biella e strada interrotta a Cravagliana, zona Piano delle Fate, Valsesia).

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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