Covid Santhià: una classe in quarantena preventiva e sei cittadini positivi

Il sindaco Cappuccio: “Situazione sotto controllo. Rispettate le regole”
SANTHIA’ (VC) (13/10/2020 – 22,10) – A Santhià una classe è stata messa in quarantena preventiva. E’ il secondo caso dopo quello della settimana scorsa. La notizia è stata comunicata dal sindaco Angelo Cappuccio.
«La scorsa settimana un’intera classe è stata posta in quarantena preventiva, da ieri mattina (lunedì 12 ottobre) la stessa sorte è toccata a un’altra» – ha dichiarato il primo cittadino – «Finora però tutto è sotto controllo, non ci sono situazioni di emergenza né di contagio, infatti da domani la prima classe posta in quarantena tornerà a scuola perché i tamponi effettuati sabato sono risultati tutti negativi. Negativi anche i tamponi fatti alle maestre e ai bambini fruitori dello scuolabus. Quotidianamente continua il monitoraggio dell’Ufficio di Igiene Pubblica dell’Asl di Vercelli e la massima collaborazione tra Amministrazione Comunale, Prefettura, ASL Vercelli ed Istituto Comprensivo».
La crescita dei contagi che sta avvenendo in tutto il Piemonte non ha risparmiato nemmeno alcuni cittadini di Santhià, come conferma Cappuccio: «Aggiungo che ad oggi i nostri concittadini positivi al Coronavirus sono sei. Li ho sentiti al telefono oggi, tutti stanno bene».
Non c’è comunque estrema preoccupazione nelle parole del Sindaco, convinto che se tutti rispetteranno le nuove direttive governative la situazione resterà sotto controllo: «Dalla mezzanotte sarà in vigore il nuovo DPCM che annuncia indicazioni più dettagliate, preziose e ci sono alcune restrizioni da osservare. Nulla di impossibile, ovvio, ma regole che vanno rispettate con attenzione. Ne va della salute e della normale vita quotidiana di tutti. Riprendiamo dunque la strada, quella del rispetto delle regole… E proviamo a capire se quello che stiamo facendo noi è in linea con le disposizioni sanitarie anti contagio. Mai come in questo caso è importante “il senso di responsabilità civica di tutti”. Se siamo stati attenti e abbiamo rispettato le regole in queste ultime settimane, continuiamo a farlo perché è la strada giusta. Se invece ci accorgiamo di non aver rispettato alcune semplici regole di contenimento della pandemia, che in questo periodo possono compromettere il buon esito degli sforzi fatti in periodo di chiusura, allora è il caso di riprendere la strada. Riprendere e seguire la strada del rispetto delle regole, quella del buon senso, della ragionevolezza, quella del rispetto verso gli altri». (a.b.)



