Demolito traffico di doping: l’inchiesta tocca anche il vercellese

Tre arresti, 26 indagati e 38 perquisizioni
VERCELLI (20/01/2021 14,18) – L’inchiesta della procura di Torino, coordinata dal pm Rossella Salvati, su una organizzazione che vendeva sostanze dopanti in quasi tutta Italia, ha toccato anche la provincia di Vercelli. Tre culturisti piemontesi, non vercellesi, sono stati arrestati dai Nas di Torino con le accuse di “utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti” ed “esercizio abusivo della professione medica”.
Secondo le indagini, i tre avevano messo in piedi un’attività di training a base di integratori illeciti, il tutto per “aiutare” i clienti in vista di impegni agonistici. La pandemia aveva però messo a rischio il futuro della loro illecita attività e allora hanno pensato di costruire un sito sul quale vendevano prodotti dopanti e anabolizzanti. Il primo step dell’indagine, denominata “Davide e Golia”, è datato 2019, quando furono sequestrate numerose dosi di sostanze dopanti. Successivamente l’inchiesta si è sviluppata in diverse provincie italiane, tra le quali anche quella di Vercelli. Oltre ai tre arrestati, che si trovano ai domiciliari, sono state indagate altre 26 persone, a piede libero, e sono state effettuate 38 perquisizioni. Secondo gli inquirenti il giro di affari si aggirava su 15mila euro all’anno. (Foto repertorio)
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