“A Trino il mistero dei divisori posati e poi scomparsi…”

Demichelis (Trino Futura) interviene sul caso della ciclabile
VERCELLI (10/03/2021 – 22.25) – Riceviamo e pubblichiamo
Se fosse un romanzo giallo o un’inchiesta giornalistica dal titolo stravagante, si potrebbe chiamare “il mistero dei divisori posati e scomparsi”, ma si tratta invece di una vicenda ben più concreta e a cui abbiamo potuto assistere nei giorni scorsi, al pari di tutti i trinesi.
Lungo un buon tratto di via Montenero sono stati posati dei divisori metallici, con l’idea di suddividere fisicamente gli spazi della strada e definire una pista ciclabile. Oggetti che presentavano chiaramente due svantaggi: da una parte una forma e un’altezza che, in quel luogo, ci pare non contribuissero affatto alla sicurezza e, dall’altra, non portavano a una ripartizione degli spazi ottimale, fra strettoie verso la carreggiata e spazi molto ampi da condividere con i pedoni. Per fortuna sono subito scomparsi, ma resta ancora aperto come risolvere la gestione dei diversi fruitori di quella strada.
Sappiamo bene che si tratta di una parte del progetto “Ciclabili Sicure”, anche perché il progetto preliminare venne definito dalla precedente amministrazione e, grazie a quello, si arrivò alla vittoria del bando regionale che ha portato nelle casse comunali buona parte del finanziamento necessario. Ma proprio perché è un progetto molto importante per la città vorremmo che ci fosse la massima attenzione, sia nei dettagli progettuali che nella realizzazione.
Questo progetto è anche alla base degli interventi migliorativi alla Cappelletta, che potrà tornare a nuovo splendore ma, anche qui, i lavori devono essere seguiti e realizzati con cura, altrimenti il rischio di sbagliare pendenze, non gestire bene l’allontanamento dell’acqua piovana e avere una segnaletica verticale posata in luoghi non ottimali, possono vanificare tutto lo sforzo profuso.
Alessandro Demichelis, consigliere comunale “Trino Futura”.



