Piemonte Politica

“Vaccinazioni in Piemonte: i dati non mentono, gli slogan di Cirio Si”

La nota stampa della Buona Destra Piemonte

VERCELLI (10.04.2021 – 17.51) – Riceviamo e pubblichiamo

Le dichiarazioni del Governatore Cirio se confrontate con i numeri ufficiali diramati dalla Regione Piemonte sottolineano la cifra propagandistica utilizzata dalla Giunta Regionale nella gestione attuale della campagna vaccinale.

Solo ieri l’Assessore Icardi annunciava come il Piemonte risulti la Regione con la percentuale maggiore di persone sottoposte a ciclo completo di vaccinazione, ma i numeri aggiornati a Mercoledì 7 Aprile fotografano una situazione ben diversa: il Piemonte è la penultima regione italiana per numero di persone sottoposte a prima dose di vaccino.

Infatti, da Numeri Ufficiali, risulta come il 28% degli over 80 (96 mila su 348 mila totali) ed il 90% degli over 70 (212 mila su 236 mila totali) siano ancora in attesa della prima dose e si arrivi al 94% (130 mila su 140 mila totali) delle persone rientranti nelle categorie fragili non ancora vaccinate.

Il Piemonte è quindi una delle regioni italiane in cui il numero di persone vaccinate con prima dose è il più basso in assoluto. Un dato che dovrebbe preoccupare sia il Governatore Cirio che il suo Assessore alla Sanità, dando loro una spinta verso un’azione maggiormente efficace rispetto agli sterili annunci da conferenza stampa.

Annunci ripetuti anche ieri da Cirio che, sottolineando il record di somministrazioni giornaliere, richiedeva ancora una volta l’invio costante di forniture maggiori in Piemonte. Intenzione lodevole di certo, peccato che anche riguardo le percentuali di dosi somministrate la nostra Regione non stia facendo propriamente una bella figura. Leggendo i dati aggiornati sempre al 7 Aprile scorso, risultavano nei magazzini circa il 50% delle dosi di Astra Zeneca e Moderna inutilizzate. Circa 200 mila dosi di vaccino (150 mila dosi di Astra Zeneca e 50 mila di Moderna) non somministrate nei magazzini di una Regione il cui Governatore chiede a Roma di aumentare gli invii.

Caro Governatore, come ripetiamo ormai da settimane, crediamo sia ora di passare dalle parole ai fatti, di allontanarsi dalla politica degli annunci e tirarsi su le maniche per accelerare una campagna vaccinale lenta la cui colpa, che ama addossare ad altri, è da ricercare all’interno della sua Giunta.

Tra qualche giorno il Piemonte tornerà in zona arancione, auspocabilmente. Il presupposto per restarci, per superarne le  restrizioni e aspirare al giallo, passa attraverso una campagna di vaccinazione efficace e veloce. Questo presupposto lei non sembra in grado di garantirlo allo stato attuale dei fatti.

Non bastano gli annunci, gli slogan e l’attitudine a non ammettere le proprie responsabilità per tutelare i piemontesi e far riprendere la normale vita nella nostra operosa Regione. I numeri non mentono, gli annunci forse si.

Claudio Desirò – Referente Regionale Buona Destra Piemonte

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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