Superstrada Vercelli-Novara: tra M5S e Lega volano gli stracci

Botta e risposta dopo il comunicato del M5S di questa mattina
VERCELLI (05.05.2021 – 21.45) – E’ battaglia tra il Movimento 5 Stelle e la Lega sulla realizzazione della strada extraurbana che dovrebbe collegare Vercelli con Novara. In mattinata, mercoledì 5 maggio, Sean Sacco, Michelangelo Catricalà e Mario Iacopino, rispettivamente capogruppo in Regione, a Vercelli e a Novara del M5S, avevano affermato che la realizzazione sarebbe restato un sogno della Lega, visto e considerato che l’opera non rientrava nel Recovery piemontese.
A stretto giro di posta è arrivata, nel pomeriggio, la risposta leghista, firmata dal consigliere regionale Riccardo Lanzo: «La giunta regionale, venerdì 7 maggio, approverà in coerenza con il Piano regionale della mobilità e dei trasporti, gli interventi sulla viabilità provinciale, quale primo programma di interventi sulla viabilità provinciale di interesse regionale, e l’individuazione di quelli per cui provvedere prioritariamente con le progettazioni nel 2021. Tra questi, la SP 11 cioè la realizzazione di strada extraurbana principale di collegamento tra Novara e Vercelli». «Un investimento da 400mila euro – ha aggiunto il consigliere del gruppo Lega Salvini Piemonte – che permetterà di velocizzare la mobilità tra i due capoluoghi di provincia, eliminando le problematiche che il territorio segnalava da lungo tempo. Questa delibera rappresenta il primo atto concreto per arrivare alla realizzazione del collegamento viario e dimostra, ancora una volta, come questa non sia l’Amministrazione regionale degli annunci, ma quella dei fatti. I fondi ci sono e sono stati destinati non al libro dei sogni, ma alle risposte immediate che diamo ai bisogni dei piemontesi».
In serata sono ancora i rappresentanti del Movimento 5 Stelle a intervenire, rispondendo a Lanzo. «Superstrada Novara – Vercelli, ecco come sparisce l’Europa dalle dichiarazioni dei leghisti su questo discutibile progetto. Per mesi si sono riempiti la bocca parlando, a sproposito, di Recovery Plan. Oggi, scoperta l’amara verità, dalle loro affermazioni sparisce ogni riferimento ai fondi comunitari per la ripartenza. Sarebbe bastato poco, ad esempio verificare i requisiti per l’uso del Recovery found che escludono le infrastrutture, per evitare questa figuraccia», scrivono in una nota Sacco, Catricalà e Iacopino. «Quanto all’imminente stanziamento della Giunta regionale di 400mila euro, giova precisare che si tratta di risorse destinate solo ed esclusivamente alla progettazione. E dove pensano di trovare i fondi per costruire quest’opera, verosimilmente 100 milioni? Per ora nessuno ha ancora chiarito questo aspetto fondamentale, chi paga? Visto il bilancio dell’ente, ci sentiamo di escludere la Regione Piemonte», aggiungono i tre penta stellati.
La conclusione è al vetriolo: «Agli esponenti della Lega consigliamo quindi di fare meno annunci ed ascoltare un po’ di più il territorio. In particolare cittadini, agricoltori ed associazioni ambientaliste che in molti casi hanno già bocciato questo inutile e faraonico progetto. Per migliorare la viabilità, a costi economici ed ambientali nettamente inferiori, basterebbe realizzare le circonvallazioni degli abitati di Cameriano ed Orfengo. Esistono progetti presentati dai comuni territorio ben più importanti ed urgenti, oltre alla necessità di riattivare le ferrovie sospese negli ultimi anni. Pensiamo che queste debbano essere le priorità per le nostre province».
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