“Alle provocazioni del Sindaco rispondiamo con lo stato di agitazione”

Continua la polemica a Borgosesia sul servizio scuolabus
VERCELLI (30.08.2021 – 11.57) – Riceviamo e pubblichiamo
La scrivente O.S. nella persona del Segretario Provinciale per Biella e Vercelli Mauro Caputo, ritenendo di non far seguito alle palesi provocazioni e strumentalizzazioni volte verosimilmente a screditare FAISA CISAL e a rassicurare la collettività, avanzate dal Direttore ff di Seso S.r.l. e dal Dott. Onorevole Sindaco di Borgosesia comparse sulla stampa in relazione all’affidamento del servizio scuolabus del Comune e dell’eventuale esubero di personale, premesso che tutte le notizie inerenti gli esuberi alla data del 27 agosto 2021 erano ancora oggetto di studio da parte del consulente esterno Seso S.r.l., a loro dire, comunica che ad oggi 30 agosto 2021 non ha ancora ricevuto convoca formale per l’esperimento della prima fase della procedura di raffreddamento e conciliazione così come previsto dalla legge 146/90 e s.m.i., che sarebbe dovuta pervenire entro 3 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione; non ha avuto il piacere di avere copia della documentazione relativa agli esuberi al fine di poterne discuterne, richiesta già avanzata in data 03 agosto 2021, come le norme sulle relazioni industriali prevedono; tanto meno non sono ancora stati presentati i verbali relativi agli incontri del giorno 03/08/2021 e del giorno 27/08/2021; non ha avuto riscontro dal Comune di Borgosesia circa la richiesta effettuata e sollecitata tramite posta elettronica certificata i giorni 24 e 26 agosto u.s. per avere la documentazione relativa alla procedura espletata per l’affidamento del servizio, documentazione utile per l’inserimento delle imprescindibili clausole sindacali.
Questa Organizzazione Sindacale si auspicava la medesima solerzia manifestata nel controbattere alle “infondate e ingiustificabili critiche del Sindacato” nel fornire riscontro alle richieste. FAISA CISAL Segreteria provinciale di Biella e Vercelli ribadisce che se tutto si fosse svolto nella disponibilità tra le parti coinvolte, come la scrivente è solita rapportarsi, sicuramente oggi non si troverebbe suo malgrado, a dover attivare tutte le azioni necessarie volte alla tutela dei lavoratori di Seso S.r.l. nonché a vigilare sull’affidamento del servizio che, si ricorda, dovrà, indipendentemente da chi lo svolgerà, garantire stesse condizioni contrattuali e salariali per i lavoratori eventualmente coinvolti e di sicurezza e di confort per gli utenti.
Ritenendo infine, inutile, futile e poco costruttivo, nonché al di fuori delle relazioni industriali, continuare dibattiti resi pubblici attraverso la stampa locale, metodo adottato dal Comune di Borgosesia e dalla società Seso S.r.l. solo per una comprensibile finalità di tranquillizzare la popolazione, ma non curanti della preoccupazione instillata nei lavoratori, e non per risolvere la problematica con la parte sindacale, così come le norme prevedono, questa Segreteria comunica e conferma lo stato di agitazione salvo accordo che soddisfi le parti.
Varallo, 30 agosto 2021.
FAISA-CISAL PIEMONTE SEGRETERIA PROVINCIALE
IL SEGRETARIO PER LE PROVINCIE DI BIELLA E VERCELLI
MAURO CAPUTO



