Pro Vercelli: squalificati i due allenatori, Lerda e Nardecchia

Un turno a testa per la coppia di tecnici – Un turno di stop anche per Valentini e Clemente
VERCELLI (25.04.2022 – 21.42) – Ennesima squalifica per l’allenatore della Pro Vercelli Franco Lerda. Il tecnico delle bianche casacche è stato fermato dal Giudice Sportivo della Lega Pro per un turno e multato di 1.000 euro. La motivazione della squalifica è riportata nel comunicato ufficiale e recita: “Per avere diretto la squadra mediante indicazioni fornite dagli spalti mediante comunicazione telefonica con l’allenatore Nardecchia Massimiliano nonostante fosse squalificato, in violazione dell’art. 21, comma 9, CGS., con l’applicazione della recidiva in considerazione delle sanzioni della stessa natura già irrogate (sanzione da scontarsi, quanto alla squalifica, nella prima gara utile dopo il termine della squalifica in corso). Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 19, comma 3, C.G.S. (r.proc. fed.), in considerazione delle modalità complessive dei fatti e della recidiva”.
Un turno di stop anche per Massimiliano Nardecchia, ovvero colui che sta sostituendo in panchina Lerda, squalificato fino al 28 aprile. La motivazione della squalifica è legata a quella subita da Lerda: “Per avere consentito la direzione della squadra all’allenatore squalificato mediante comunicazione telefonica intercorsa con questi durante l’intera gara, in violazione dell’art. 21, comma 9, CGS. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, e 19, comma 3, C.G.S. in considerazione della modalità complessive dei fatti (r.proc. fed.)”.
Una giornata di squalifica anche per il portiere Alex Valentini, espulso contro il Mantova “per aver tenuto, al 17°minuto del primo tempo, una condotta gravemente antisportiva commettendo un fallo su un avversario e impedendo un’evidente opportunità di segnare una rete”. Un turno di stop anche per Gianluca Clemente che era in diffida e a Mantova ha collezionato il quinto cartellino giallo.



