“Tagliano, non raccolgono i forasacchi e i cani si feriscono: vergognatevi!”

Numerose segnalazioni sul taglio del verde pubblico
VERCELLI (15.05.2022 – 11.49) – Le segnalazioni arrivate negli ultimi giorni sono state molte. Tutte focalizzate sulla gestione del verde, in particolare sul taglio delle zone in cui erano cresciuti i cosiddetti “forasacchi”, ovvero le “ariste”‚ semi delle graminacee selvatiche‚ nello specifico di orzo e arena selvatici. Si tratta di spighe davvero molto piccole che‚ a causa della loro forma appuntita e della loro superficie rugosa‚ si imbrigliano tra i peli degli animali. Nei casi più gravi si insidiano nella cute‚ provocando infezioni anche abbastanza serie. I forasacchi‚ in genere‚ crescono spontaneamente in numerosi campi e giardini‚ ma è possibile scorgerli anche vicino ai corsi d’acqua‚ nei parchi pubblici e ai margini delle strade.
«La situazione della pista ciclabile è questa» – scrive un cittadino – «Hanno tagliato i forasacchi e hanno lasciato tutto lì. Oggi un cane deve essere operato per colpa di una ditta che non fa bene il proprio lavoro. Non è possibile camminare sulla ciclabile e arrivare a casa pieni di forasacchi. Non raccolgono nulla. Tagliano, sporcano e se ne vanno al bar».
Un altro scrive invece: «Venite a vedere la situazione della ciclabile davanti al cimitero e nella zona del campo Bozino. Ci sono erbacce e forasacchi dappertutto. Ieri un cane si è infilato un forasacco nel naso e dovrà essere operato. Sono 500 euro di intervento chirurgico tra sedazione e operazione. Non è possibile…».
Insomma, una situazione che appare agli occhi dei cittadini insostenibile e pericolosa. La speranza è che l’assessore competente (quello “degli anelli”) si dia da fare per risolverla. Insomma, che faccia il proprio dovere. Tra l’altro lautamente pagato dai vercellesi.



