Plusvalenze fittizie, respinto il ricorso della Procura Federale: tutti prosciolti

Si chiude in questo modo la vicenda anche per la Pro Vercelli
VERCELLI (17.05.2022 – 23.20) –La Corte Federale d’Appello-Sezioni Unite della FIGC, presieduta dal presidente Mario Luigi Torsello, ha respinto il reclamo del Procuratore federale a seguito del ricorso presentato contro la sentenza del Tribunale federale, che in primo grado aveva prosciolto gli 11 club e le 61 persone tra dirigenti ed amministratori accusati di aver prodotto plusvalenze fittizie. Inoltre ha dichiarato improcedibili i reclami presentati dalle società Sampdoria, Parma, Juventus ed Empoli. La decisione è stata adottata oggi, martedì 17 maggio.
Erano 11 i club, tra i quali la Pro Vercelli (per la società era stata chiesta un’ammenda di 23mila euro), e 59 i dirigenti, tra i quali Franco Sermieri, Anita Angiolini e Paolo Pinciroli, per i quali la Procura della Figc aveva chiesto, lo scorso 12 aprile, alcuni mesi di inibizione, poi cancellati dalla decisione del 15 aprile.
L’udienza di oggi è durata quattro ore e mezza. Dopo l’intervento del capo della Procura, Chinè, i legali delle undici società coinvolte hanno fornito le controrepliche. Dopo il dibattimento la Corte Federale d’Appello ha deciso di confermare la decisione del Tribunale, respingendo così il ricorso della Procura.



