Casa di riposo di Trino: polemica infuocata anche a Ferragosto

Tre note social scatenano la bufera sulle visite ai pazienti – E il sindaco Pane…
TRINO (VC) (14.08.2022 – 23.20) – Polemica di Ferragosto a Trino. Al centro della contesa, ancora una volta, la casa di riposo APSP Sant’Antonio Abate. Il tema riguarda le visite ai pazienti. A innescare la miccia è stato Giovanni Tricerri, con un messaggio social: «Poco fa sono venuto a conoscenza che per gli ospiti della nostra APSP Sant’Antonio Abate domani sarà un ferragosto amaro. Gli ospiti non potranno avere la visita dei parenti. La comunicazione di questa decisione senza senso è stata lasciata al personale della struttura, nessun comunicato del CdA o della direzione che si assuma la responsabilità della stessa. Questi, come si dice, tirano la pietra e nascondono la mano. Siamo all’ennesima decisione senza motivazione logica in un marasma organizzativo che pensavo si fosse risolto dopo il ritardo nel pagamento degli stipendi ai dipendenti ma purtroppo così non è».
A stretto giro di posta è arrivata la secca smentita di uno dei consiglieri del CdA della casa di riposo, Gianni Gennaro, che ha rispedito al mittente le esternazioni di Tricerri. «Si comunica che il Ferragosto degli ospiti dell’Apsp Sant’Antonio Abate di Trino sarà allietato da una festicciola con meringata organizzata dal personale. Non ci saranno parenti perché nessun parente ha presentato domanda di visita per il giorno di Ferragosto entro le 12.30 di venerdì scorso, così come previsto dalle regole stabilite. Pertanto, prima di scrivere notizie infondate, che hanno anche purtroppo riscontrato il consenso di alcuni lettori, sarebbe opportuno informarsi correttamente. Se invece si vuole fare solo propaganda negativa nei confronti della struttura sperando che qualcuno abbocchi all’amo è un altro discorso. Buon Ferragosto a tutti i lettori».
Querelle conclusa? Per nulla, perché poco dopo arriva una comunicazione di Bruno Ferrarotti: «Il consigliere CdA Gennaro ed il sindaco Pane devono sapere queste cose. Venerdì 12 agosto alle ore 16 presso il servizio “triage” all’ingresso della struttura (presente la Oss Fiorella Balduit) ho fatto richiesta di visitare mia madre per tutta la settimana dal 15 al 21 agosto dalle ore 16 alle ore 17 (in precedenza avevo già fatto richiesta fino al giorno 14). La risposta è stata “Va bene” e soprattutto non mi è stato risposto che si doveva fare richiesta per le ore 12:30 del giorno stesso nè tanto meno che c’erano regole stabilite in tal senso. (Ricordo, incidentalmente, che da venerdì pomeriggio gli uffici amministrativi sarebbero stati chiusi fino a martedì mattina 16 agosto). Come il sottoscritto anche altri famigliari, oggi, non sapevano nulla: nè di regole stabilite nè di limiti orari e giornalieri, oltretutto nessun avviso pubblico è stato affisso all’entrata della struttura nè oggi nè nei giorni precedenti per informare i famigliari su un provvedimento senza senso previsto per il giorno di ferragosto, giorno nel quale si informava però pubblicamente del menù di giornata (tagliatelle al ragù, ecc…). Quindi, comunque la si guardi, la decisione è insensata, risibile e priva di motivazioni organizzative (se solo si conoscessero i criteri di visita presso i nuclei), rimarcando una volta di più limiti organizzativi e, spiace dirlo, umani assai evidenti».
In mezzo ai tre contendenti si è intromesso anche il sindaco di Trino, Daniele Pane, con un post social più politico che altro. « A sinistra (Pane ha pubblicato le note di Tricerri, appunto a sinistra, e di Gennaro, a destra – ndr) i “sinistri” che raccontano falsità e attaccano insultano e si comportano in maniera scorretta. A destra le persone per bene che lavorano e si impegnano per gli altri in maniera corretta e trasparente come sempre!!! I sinistri e le loro storie farlocche».
Insomma, Pane, rinfrancato dalle vacanze marine, è in campagna elettorale e lo si nota da alcune settimane. Decisione, ovviamente, giustificata visto che il 25 settembre il partito del quale fa parte, Fratelli d’Italia, con ogni probabilità sarà il più votato dagli italiani. Un solo appunto, che esula dal contesto della casa di riposa, al primo cittadino di Trino.
Durante la campagna elettorale del 2019 a Vercelli, l’attuale sindaco Andrea Corsaro, candidato del centrodestra, si arrabbiò molto per una frase della fazione opposta, il centrosinistra. La frase, secondo lui utilizzata in svariate occasioni, era molto simile a quella usata da Pane, ovvero che le persone perbene siano da una sola parte. A Vercelli sarebbero state quelle del centrodestra i “non per bene”. A Trino, leggendo il post di Pane, sarebbero quelli della sinistra. Da qualsiasi angolazione la si veda, si è trattato di una uscita poco elegante.
Nel frattempo qualcuno faccia sapere ai lettori ma soprattutto ai trinesi e alle famiglie degli ospiti della casa di riposo, dove sia la verità. Senza perdersi in frasi da campagna elettorale delle quali, francamente, ne facciamo volentieri a meno.
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