Casa di riposo in “rosso”: 228mila euro di perdite. E il Comune cosa fa?

Interrogazione del PD
VERCELLI (30.08.2022 – 11.55) – Una situazione economica, quella della casa di riposo di Vercelli, che desta preoccupazione. Un passivo di oltre 200mila euro che ha portato i consiglieri comunali del Partito Democratico (Alberto Fragapane, Michele Cressano, Maura Forte, Carlo Nulli Rosso, Manuela Naso e Giorgio Alfonso) a protocollare una interrogazione al Sindaco per cercare di capirne di più.
«Da quanto emerso nell’ultimo bilancio, la situazione economica della casa di riposo di Vercelli è allarmante, con un passivo di oltre 200mila euro. Si tratta di un ente che offre servizi importanti e nel quale il nostro Comune ha un ruolo di direzione centrale, esprimendo quattro membri del Consiglio di Amministrazione. È un dato economico che si discosta da quanto avvenuto negli ultimi anni e che preoccupa per l’importanza che la casa di riposo ha per la nostra città e per gli ospiti, soggetti spesso fragili e non autosufficienti», afferma il capogruppo Fragapane.
«Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha quindi inviato un’interrogazione al Sindaco, con la quale si chiede se l’Amministrazione comunale sia stata allertata di questa emergenza, se si stia interessando delle condizioni economiche e strutturali della casa di riposo di Vercelli e quali azioni si stiano pianificando per sostenerla, anche alla luce della crisi di diverse RSA nel territorio piemontese» – aggiunge Fragapane, affermando anche che «il ruolo del Comune e dei suoi rappresentanti nel supportare, fornire indirizzo politico, promuovere i servizi e gestire le problematiche relative alla casa di riposo di Vercelli è e deve essere centrale. Lo abbiamo ribadito più volte in passato nell’ambito della gestione dell’emergenza sanitaria e anche promuovendo l’installazione di una stanza degli abbracci per avvicinare gli ospiti con i propri cari nei momenti più difficili della pandemia. In quel caso restammo purtroppo inascoltati, ora l’auspicio è che si possa impostare al più presto un ragionamento ampio che possa rilanciare questo ente e sostenere le famiglie e i soggetti più fragili».
Occorre anche sottolineare che Vercelli al momento è una dei pochi capoluoghi di provincia piemontesi a non avere un centro diurno attivo. Infatti quello presente all’interno della casa di riposo di piazza Mazzini è ancora chiuso, con notevoli disagi per tutti coloro che fino a prima della pandemia ne usufruivano. L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 è conclusa ma il centro diurno resta chiuso. Sarebbe utile, anche in questo caso, che il sindaco Andrea Corsaro spieghi il perché, oltre a comunicare quali sono i provvedimenti che l’Amministrazione comunale ha intenzione di mettere in atto per porre rimedio a un bilancio sempre più in rosso.




