Cronaca

“Rifiuti, erbacce, puzza: e Asm ti risponde pure male. Ora basta!”

La “denuncia” di una residente di via Olcenengo, a Vercelli

VERCELLI (09.07.2023 – 22.15) – Cassonetti per la raccolta dei rifiuti stracolmi da giorni. Erba sui marciapiedi. Immondizia lasciata ai bordi della via. E’ quanto accade, ormai da settimane, in strada per Olcenengo, Già al centro di polemiche, proprio per queste problematiche, nei mesi scorsi, la situazione continua a ripetersi con puntualità quasi svizzera.

Tutto ci viene confermato da una residente: “Non siamo cittadini di serie B solo perché abitiamo in periferia. Vogliamo essere tutelati come tutti gli altri. La situazione in tutta la città è allo sbando ma non può e non deve essere una giustificazione”.

Continua: “Paghiamo le tasse come tutti gli altri vercellesi e ci ritroviamo ad avere una non raccolta, perché di questo si tratta, dei rifiuti. I cassonetti sono strapieni da giorni e con il caldo la puzza è insopportabile. In più mettiamoci gli imbecilli che gettano qualunque cosa in strada e i marciapiedi che sembrano savane, ed ecco che il quadro è completo”.

Racconta la cittadina: “Ho sollecitato personalmente più di una volta ASM e mi sono anche sentita rispondere, “ma lei la paga la Tari?”. Atteggiamento vergognoso. Certo che la paghiamo la Tari. E poi cosa significa? Che fanno i controlli e poi decidono dove ritirare i rifiuti e dove invece no? Ma che modo è di fare?”.

Conclude la residente di strada per Olcenengo: “Credo che questa amministrazione, che avevo votato, invece di pensare ad abbellire le rotonde e di pulire il centro città, debba concentrarsi anche sulle periferie. Siamo stati dimenticati ed è una situazione molto triste”.

Effettivamente la situazione di quella zona è nota non da giorni, da anni, agli amministratori comunali. Anche prima dell’avvento di Corsaro in Municipio. Eppure nulla è mai stato fatto per porvi rimedio. Occorre ricordare che in quella zona c’è anche il problema dei camion, dei Tir che parcheggiano nella zona a loro adibita ma che non hanno spazi igienici a disposizione. Il risultato, come sottolineato altre volte, è quello di ritrovarsi un piazzale adibito a wc. Con tutti i problemi igienici che comporta. Basterebbe girarla, la città, per rendersi conto delle problematiche. Prendere magari la Vespa e fare qualche metro in più rispetto al centro città. Ecco, potrebbe già essere un primo passo.


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

Related Posts