Vercellesi restii a firmare contro gli stipendi d’oro di Corsaro & C.

Prosegue la raccolta di Catricalà ma i cittadini latitano
VERCELLI (20.10.2023 – 18.05) – Torna domani, sabato 21 ottobre, la raccolta firme per dire No agli aumenti di stipendio a favore del Sindaco, del suo vice, degli assessori e del presidente del consiglio comunale. Il gazebo dove recarsi per aderire alla petizione, sarà allestito in via Cavour e sarà a disposizione dei cittadini dalle 10 alle 18. Una battaglia, questa, intrapresa dal consigliere comunale Michelangelo Catricalà.
«Le firme serviranno per presentare una mozione che chiederà agli Amministratori comunali di rinunciare agli incrementi e che le somme risparmiate vengano successivamente destinate a famiglie e aziende in difficoltà», afferma Catricalà.
DAI 10.000 EURO DEL SINDACO AI 4MILA DEGLI ASSESSORI
Le indennità in questione raggiungeranno, a partire da gennaio 2024, il tetto massimo: quasi 10.000 euro mensili per il primo cittadino; più di 5mila per il vice; circa 4.000 per gli assessori e per il presidente del consiglio comunale.
MA LE FIRME SONO ANCORA POCHE
Cifre esorbitanti che dovrebbero far sobbalzare dalle sedie i cittadini. Invece (e purtroppo) paiono sordi all’appello lanciato da Catricalà: «Abbiamo raccolto finora circa 250 firme in tre occasioni. La scorsa settimana c’è stata una discreta affluenza di persone che non erano a conoscenza degli aumenti e che hanno quindi firmato. Onestamente pensavo di raccogliere molte più adesioni, visto il tema trattato e viste le innumerevoli lamentele dei cittadini, che non riescono più a pagare le bollette, a fare la spesa. Insomma, “a campare”. La mozione è pronta ma se non si arriva a raccogliere 1.000 firme non credo di presentarla».



