Italia Viva dopo il congresso: tutti i nomi dei rappresentanti locali

L’organizzazione dopo il Congresso
VERCELLI (09.01.2024 – 19.37) – Dopo la fase del Congresso, che si è concluso il 17 dicembre con l’elezione dei Presidenti di Zona, Italia Viva Provincia di Vercelli riparte con la sua organizzazione territoriale con la sintesi delle linee politico-programmatiche presentate al Congresso di Italia Viva sul territorio vercellese da Francesca Tini Brunozzi (Presidente Provinciale), Mario Cometti (Presidente Zona Bassa Vercellese) e Nicolò Barbero Mazzucca (Presidente Zona Valsesia).
IL CONTRIBUTO DEGLI ISCRITTI E GLI ESPERTI
«Abbiamo la fortuna di poter contare sul contributo di tutti gli iscritti, e di chi vorrà unirsi a noi nel contribuire volontariamente su temi di interesse specifico che riguardano il territorio o il Comune di appartenenza nella Provincia – dichiara Francesca Tini Brunozzi -. Abbiamo altresì il vantaggio di contare sulla consulenza di esperti in diverse materie che ho chiamato a far parte della Cabina di Regia Provinciale, nonché delle persone che, oltre ai membri di diritto, sono state nominate nell’Assemblea Regionale: Emanuele Caradonna (Vercelli), Biatrice Cezara Chifan (Vercelli), Simona Delmastro (Roasio), Teresio Delsignore (Gattinara), Veronica Gallo (Santhià). Godiamo soprattutto del supporto della Presidenza Regionale nella figura della senatrice Silvia Fregolent che, oltre agli altri parlamentari di Italia Viva eletti in Piemonte, ci offrirà un supporto essenziale nelle future sfide elettorali, a cominciare dalle Europee che vedono Matteo Renzi candidato nel nostro collegio Nord-Ovest».
“GRANDE ENTUSIASMO”
Quindi tanto lavoro da fare e cominciare da adesso. E, come sostiene “con grande entusiasmo” nella sua mozione il giovane Presidente Nicolò Barbero Mazzucca, promotore di questa sfida per il territorio della Valsesia, «per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci attendono, tutti noi dobbiamo essere protagonisti in questo percorso. Dobbiamo consolidare il buon gruppo che abbiamo costruito in questi anni e attrarre nuovi iscritti di valore, arricchendo così il nostro confronto con idee e iniziative inedite».

“APPUNTAMENTI ELETTORALI LOCALI DI PRIMARIA IMPORTANZA”
Per il Presidente Mario Cometti, per Vercelli, «in una fase politica delicata ma stimolante, in cui si devono delineare strategie con eventuali alleanze politiche, occorre affrontare le prossime sfide con forza, grinta e determinazione, senza divisioni. Gli importanti appuntamenti elettorali incombenti, soprattutto in funzione locale, impongono di agire con impegno immediato senza perdite di tempo, personalismi, sterili dissidi interni, per costruire rapporti di fiducia nei confronti degli elettori, ascoltando le loro attese e costruendo su di esse la nostra proposta politica, che, comunque, coglie in Matteo Renzi il metodo e l’ispirazione».
“DOBBIAMO RACCOGLIERE QUANTO SEMINATO IN QUESTI ANNI”
Per la Presidente provinciale Francesca Tini Brunozzi, che come Coordinatrice ha lavorato senza sosta dalla fondazione di Italia Viva in provincia, «si tratta di portare alla luce tutto quanto è stato costantemente seminato in questi quattro anni. È giunto il momento di cogliere il frutto maturo di quella semina paziente, non come risultato definitivo ma come punto di ripartenza, perché la generale assenza di una politica con la P maiuscola ce lo richiede, ora più che mai a partire da dove viviamo».

LE QUESTIONI URGENTI
E a richiedere un cambio di direzione, oltreché di marcia, nella politica locale, sono soprattutto le questioni più urgenti:
- della sanità, della scuola e delle politiche sociali che investono, con le loro debolezze strutturali, tanto le famiglie quanto le persone sole;
- del lavoro, in termini di opportunità per imprese e occupati anche in aree interne e di montagna, potenziando la rete delle infrastrutture dei trasporti e del digitale;
- dello sviluppo economico e della ricerca scientifica favorendo sia la cooperazione tra aziende leader mondiali e università sia la formazione professionale;
- della transizione digitale che investe prioritariamente, nel campo dell’informatizzazione dei dati, l’organizzazione dell’amministrazione pubblica, della sanità e dei trasporti;
- dell’ambiente e del benessere che, in termini di sicurezza, richiedono un’azione di prevenzione a tutto campo, dal contrasto al dissesto idrogeologico fino alla lotta alla criminalità;
- della salute e dello sport non agonistico in termini di educazione a stili di vita sani, che favoriscano un minore impatto sulla sanità e sulla richiesta di cure;
- della cultura, da intendersi non solo come beni storico-artistici, ma a n c h e patrimonio a r c h i t e t t o n i c o , paesaggistico , a g r i c o l o ed enogastronomico, per realizzare un’offerta turistica riconoscibile a livello internazionale.

Al centro dell’azione politica, Italia Viva pone quindi la costruzione di un rapporto dialogico e propositivo con i Cittadini e la Pubblica Amministrazione che vada oltre una mentalità campanilistica e ideologica, con una visione territoriale e uno sguardo al “quadrante” per superare i confini regionali e nazionali.



