Salario minimo, il dibattito alla Soms. L’emozione per Nobilucci

Organizzato dal PD nel pomeriggio di venerdì 19 aprile
VERCELLI – Si è parlato di salario minimo e di lavoro giusto e dignitoso, nell’appuntamento elettorale del PD di venerdì scorso, 19 aprile.
Alla Soms di Vercelli, in via Borgogna, erano presenti la candidata a presidente della Regione Piemonte, Gianna Pentenero; i candidati vercellesi a consiglieri regionali, Simona Paonessa e Alessandro Bizjak; l’onorevole Cecilia Guerra; Stefano Lepri, ex parlamentare ed esperto in terzo settore, politiche sociali ed economia no profit. Tra il pubblico, anche il candidato sindaco Gabriele Bagnasco, il capogruppo del PD in consiglio comunale, Alberto Fragapane; Patrizia Jorio Marco e Mariella Moccia, segretario cittadino e provinciale dei Dem.
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“Uno dei maggiori problemi della nostra regione sono i giovani altamente qualificati che decidono di espatriare perché in Italia vengono sfruttati. L’Italia è uno dei cinque paesi sui 27 dell’Unione Europea che non ha ancora adottato un salario minimo. Fatto, questo, che ha portato, e porta, allo sfruttamento dei lavoratori e alle diseguaglianze. Con ricadute sociali impattanti. In Italia lo sfruttamento delle nuove generazioni viene definito “tirocinio curricolare”. In altri paesi verrebbe chiamato “sfruttamento”. E il “tirocinio curricolare” è regolamentato dallo Stato, non prevede alcuna retribuzione. Peccato sia a tutti gli effetti di una esperienza lavorativa e come tale dovrebbe essere retribuita. La costituzione è chiara: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro e, come recita l’articolo 36, ogni lavoratore ha diritto a un salario dignitoso. Il salario minimo è una esigenza della quale si ha bisogno. Ora”. Questo, in sintesi, il focus dell’evento.
Da sottolineare il momento di profonda commozione quando Mariella Moccia, con la voce rotta dall’emozione, ha dedicato il dibattito a colui che maggiormente si era adoperato per organizzarlo, il compianto Guido Nobilucci. Tutto il pubblico presente ha fatto partire, alzandosi in piedi, uno scosciante applauso. In sala erano presenti la moglie e la figlia di Nobilucci.



