“Noi diciamo No al Nucleare nel Vercellese: lo facciano tutti i candidati”

La nota stampa dei candidati vercellesi del Pd alle regionali
VERCELLI – «Sono passate poche settimane da quando il Sindaco del Comune di Trino, spinto dalla forte contrarietà della popolazione locale e delle altre amministrazioni del territorio, ha fortunatamente ritirato l’autocandidatura ad ospitare il Deposito Unico Nazionale dei rifiuti radioattivi sul territorio trinese, area da sempre esclusa dall’elenco di quelle idonee e potenzialmente idonee. Ma la questione non può essere archiviata semplicemente come una boutade, dato che la proposta di ospitare tutte le scorie nucleari italiane sul nostro territorio, da noi sempre fermamente contestata su basi scientifiche, ha tenuto in ostaggio il Vercellese e il Monferrato per alcuni mesi e non vorremmo che si riproponesse da qui a breve, magari dopo il periodo elettorale che stiamo attraversando». E’ l’incipit della nota stampa inviata oggi, sabato 25 maggio, agli organi di stampa dai candidati vercellesi del Pd alle prossime elezioni regionali, Simona Paonessa e Alessandro Bizjak.
«Intendiamo ribadire quindi la nostra totale contrarietà a qualsiasi ipotesi di realizzazione del Deposito in provincia di Vercelli, in zone del tutto inadatte a garantire la sicurezza necessaria alla vita utile di questa infrastruttura, che dovrà durare per centinaia di anni» – continua la nota – «Allo stesso tempo, chiediamo però che si prosegua celermente a individuare il sito italiano più adatto, così da accelerare l’allontanamento da Trino e da Saluggia del materiale radioattivo già lì presente e procedere celermente allo smantellamento della centrale nucleare “E. Fermi” e dell’impianto di Saluggia».
Aggiungono, infine, Paonessa e Bizjak: «Come candidati a rappresentare il nostro territorio in Consiglio Regionale, vogliamo quindi impegnarci a seguire con la massima attenzione questo tema, sia spronando il Governo a proseguire il percorso di individuazione del luogo dove realizzare nella massima sicurezza possibile il Deposito Nazionale, sia confermando la totale indisponibilità delle zone del vercellese ad ospitare questa infrastruttura, incompatibile con le caratteristiche geomorfologiche della nostra area, peraltro da sempre esclusa dalle valutazioni tecniche e scientifiche. Invitiamo anche tutti gli altri candidati delle varie forze politiche ad esprimersi chiaramente in merito, prendendo pubblicamente posizione su questo tema».



