Sciopero generale: la Cgil vercellese scende in piazza

Il corteo in programma domani, venerdì 12 dicembre
VERCELLI – «Il Paese è fermo, i salari e le pensioni arretrano, la sanità e i servizi pubblici vengono tagliati, mentre cresce la precarietà e si alza l’età pensionabile. La manovra di bilancio dell’attuale Governo non risponde alle vere urgenze sociali: non restituisce il potere d’acquisto perso, non sostiene l’occupazione di qualità, non investe su industria e giovani.
A pagare i conti sono ancora una volta lavoratrici, lavoratori e pensionati, mentre aumentano le spese militari, i condoni e i regali fiscali a chi ha di più», così il segretario generale della CGIL Vercelli Valsesia, Valter Bossoni, sullo sciopero generale proclamato dalla CGIL per domani, venerdì 12 dicembre.
La CGIL proclama lo sciopero generale di tutti i settori per il recupero del fiscal drag, per il rinnovo dei contratti, per salari dignitosi, per pensioni giuste e flessibili, per un welfare universale, per un vero piano industriale che crei lavoro stabile e fermi la fuga dei giovani. “Il Governo deve restituire quanto sottratto a seguito di una inadeguata politica fiscale e deve finanziare il sistema pubblico dei servizi a partire dalla Sanità e dalla Scuola: serve giustizia sociale, serve un’altra politica economica che metta al centro le persone, non l’austerità e il riarmo”, si legge nella nota stampa.
A Vercelli, il ritrovo dei partecipanti è alle 10, in corso Libertà, angolo viale Garibaldi. Il corteo sfilerà lungo le vie del centro città, arrivando sino a via San Cristoforo, dinanzi alla sede della Prefettura.



