Politica

“Scontro con i medici: i modi dell’Asl sono inopportuni”

Lo afferma, in una nota ufficiale, Carlo Riva Vercellotti

VERCELLI – «Non posso che essere dispiaciuto del contrasto che si è creato tra il Direttore generale dell’Asl e i medici di medicina generale di Vercelli. Non entro nei contenuti del provvedimento, se necessario per tutelare e controllare i conti pubblici, per garantire la trasparenza e per evitare rilievi dalla Corte dei Conti. Stigmatizzo semmai i modi e il dialogo certamente migliorabile con una categoria che, in epoca Covid, si è spesa in prima persona. Se ci sono delle modalità di prescrizione di visite e farmaci da attenzionare in alcune zone della provincia è giusto e doveroso correggerle, ma serve un approccio e un dialogo completamente diverso».

Lo dichiara l’esponente di Fratelli d’Italia, Carlo Riva Vercellotti, a seguito dell’azione sanzionatoria rivolta dalla Direzione generale dell’Asl ai medici di medicina generale circa le iperprescrizioni di farmaci fatte durante il periodo pandemico.

«L’atteggiamento del Direttore può e deve cambiare -spiega Riva Vercellotti – aprendo non uno, ma diversi momenti di confronto, concordando modalità e tempistiche. I medici di famiglia non sono nemici delle Asl e l’Asl non deve essere nemica dei medici i quali vanno supportati, semmai corretti negli errori che possono commettere.  Il Direttore generale deve essere sempre al loro fianco, di supporto al loro lavoro e non in ostilità; deve favorire il confronto e un aiuto ad un comparto che, senza voler ritornare, per non essere ridondante, su quanto fatto durante il periodo di pandemia covid, è di fondamentale importanza per lo sviluppo della medicina territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e che quotidianamente si fa carico delle problematiche degli assistiti».

«Bene, giusto e doveroso controllare da parte dell’ente le spese sanitarie, ma questo semmai è un lavoro che può e deve essere fatto preventivamente magari attivandosi anche  in campagne informative per la popolazione che dubito conosca la differenza tra prescrivibilità e rimborsabilità del farmaco – prosegue Riva Vercellotti – Sono dispiaciuto per il metodo inopportuno e segno di una spaccatura che la direzione attuale futura dell’Asl dovrà saper ricostruire quanto prima».


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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