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Pro Vercelli, il giorno dello staff di Cannavaro

Presentazione oggi allo stadio “Piola”

VERCELLI – Terza presentazione in una settimana in casa Pro Vercelli. Dopo le parole dei nuovi giocatori, oggi (venerdì 9 agosto) è toccato allo staff tecnico. Nella sala stampa dello stadio “Piola” erano presenti il vice presidente Franco Smerieri, il tecnico Paolo Cannavaro, il suo vice Rolando Bianchi, il Direttore Commerciale Donato D’Elia, il preparatore dei portieri Renzo Sottile e il match analyst Alessandro Borasio. Era assente, perché influenzato, il preparatore atletico Nicandro Vizoco.


Franco Smerieri: «Ho conosciuto da poco Paolo Cannavaro e Rolando Bianchi e ne sono entusista. Soprattuitto perché sono due persone intelligenti ed educate, fatto che nel mondo del calcio è molto raro. Hanno anche avuto una grande dose di incoscienza, venendo ad allenare la Pro Vercelli. Non hanno bisogno di presentazioni. Sanno che la politica della società è quella di valorizzare i giovani. Non certo, al momento, quella di tentare la scalata alla serie B».


Donato D’Elia: «Siamo molto contenti dell’impatto che lo staff tecnico ha avuto con la società e con la squadra. Hanno iniziato nel migliore dei modi, con grande entusiasmo ma anche con regole chiare nei confronti del gruppo»


Servizio fotografico Alberto Cantarella – Vercelli Notizie ©

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Rolando Bianchi: «Sono contento di aver lasciato un bel ricordo, come giocatore, tra i tifosi. Sono qui per lavorare e per far crescere i giocatori, che sono soprattutto giovani. Abbiamo entusiasmo e cercheremo di trasmetterlo a tutto l’ambiente»


Paolo Cannavaro: «Siamo uno staff unito, con elementi che remano nella stessa direzione. Sicuramente vedremo alcune cose in modo diverso ma ci confronteremo per il bene della squadra. Finora abbiamo lavorato tanto ma in modo sereno, che non significa rilassamento. Il lavoro dal punto di vista fisico è stato molto, molto intenso. Una delle cose positive in questo inizio di stagione è il fatto che non ho visto un solo giocatore estraniarsi, non impegnarsi. Lo dico dati alla mano. I giovani che sono arrivati finora non sono stati scelti a caso. Sono tutti giocatori con un potenziale. E poi non è sempre detto che i giovani non abbiano esperienza. Me ne sono accorto anche nella mia carriera di giocatore. Tutti i giocatori che abbiamo a disposizione oggi, che sono una trentina, sono stati seguiti con la stessa cura. Io ho a disposizione una rosa e devo cercare di tirare fuori il meglio da tutti. Stiamo lavorando a 360° su ogni giocatore, anche a livello fisico».


Renzo Sottile: «La riconferma è grande motivo di orgoglio. I portieri sono tre e tutti giovani. Per ora stanno lavorando bene. Abbiamo anche inserito la macchina spara palloni, che sarà molto utile. Sono tutti ragazzi seri e motivati. Rizzo? Arriva da una stagione difficile ma ha una grande determinazione».


Alessandro Borasio: «Per un grande tifoso della Pro come me, arrivare a lavorare per la società è un onore incredibile. Ringrazio tutti quanti per la fiducia che mi hanno accordato. Cannavaro e Bianchi mi hanno subito messo a mio agio. Sarà banale ma grazie anche a loro».


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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