Cultura

“Ranocchio salva Tokyo”: il ritorno di un grande successo

Tornano gli spettacoli di Officina Anacoleti

VERCELLI – La Compagnia vercellese Officina Anacoleti torna sul palcoscenico di corso De Gregori 28 replicando – domenica 13 ottobre, alle 21 – lo spettacolo di successo della stagione 2023/24 “Ranocchio salva Tokyo”.

La decisione di anticipare l’inizio ufficiale della stagione 2024/25 riproponendo questa pièce, nasce dal desiderio di accontentare tutti coloro che non riuscirono ad assistere alle repliche dello scorso anno andate esaurite nel volgere di pochi giorni, oltre naturalmente a tutti coloro che vorranno gradire quest’occasione di vedere o rivedere all’opera la Compagnia.

Alice Monetti ha curato la regia e adattato per la messa in scena il racconto dello scrittore giapponese Haruki Murakami “Ranocchio salva Tokyo”, che non ha precedenti nel nostro paese a livello di pièce teatrale.

Sul palcoscenico otto attori degli Anacoleti: Giuliana Baldin, Verena Baroni Niemen, Verena Dellamora, Raffaella Di Bella, Giacomo Dolce, Sandro Gino, Elia Olivato, Davide Petrarchin. Il disegno luci dello spettacolo nonché i video sono stati realizzati da Davide Celoria, gli effetti sonori da Francesca Fiaccola e la consulenza coreografica da Isabel Cortez Nolten; le voci delle proiezioni video sono di Francesca Fiaccola, Alice Monetti ed Emanuele Cielo Olmo, la grafica è stata curata da Verena Baroni Niemen, le immagini dello spettacolo effettuate da Marta Fusaro Photography.


Quanti piani ci sono nella realtà? O meglio, quanti ne vediamo? Katagiri, un uomo qualunque, comune, anzi dire comune è anche troppo, imparerà a sue spese che ne esistono molti più di quelli che i suoi occhi sono sempre stati abituati a vedere…

Lo scoprirà quando, tornando a casa dopo una grigia e lunga giornata, troverà ad attenderlo Ranocchio, un anfibio di più di due metri che gli chiederà di aiutarlo a salvare Tokyo dalla distruzione. Così si apre uno dei più bei racconti di Murakami, secondo gli Anacoleti. Forse a quella dimensione che va oltre la realtà che vediamo, appartiene ognuno di noi, è solo che non tutti abbiamo la forza e il coraggio di Katagiri di guardare oltre il nostro mondo, la nostra routine, le nostre quotidiane certezze per affrontare le nostre paure e superare i nostri limiti.

Uno spettacolo ricco di immagini, di emozioni che a tratti fanno sorridere, a tratti commuovere, a tratti sembrano farci rispecchiare nelle paure e nelle titubanze dei personaggi, anche in quelle di Ranocchio che, pur essendo un essere che abita al di fuori del mondo che conosciamo, mostra un lato umano nel quale riconoscersi e perdersi. Ma chissà se “distinguere la linea di confine tra il sogno e la realtà” sarà superiore alle forze dello spettatore, e se tornando a casa guarderemo con circospezione chi ci attenderà dietro l’uscio? Ranocchio è esistito davvero, o è stato solo parte di un lungo sogno a occhi aperti…? Vi saprete dare una risposta?


domenica 13 ottobre ore 21
Officina Anacoleti – corso De Gregori 28, Vercelli
BIGLIETTERIA (apertura ore 20)
Intero 15 euro
Ridotto 12 euro
È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE:
www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli
[email protected]
3355750907
INFO
www.anacoleti.org
[email protected]


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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