Politica

Case di via Palli, inaccettabili ritardi dei lavori. Interrogazione al Sindaco

Presentato da PD e lista civica “Bagnasco Sindaco”

VERCELLI – I lavori avrebbero dovuto concludersi in 258 giorni, dal 18 maggio 2023, data di inizio, al 31 gennaio di quest’anno, giorno nel quale era stato fissato il termine. Invece ne sono trascorsi altri 266 (per un totale di 524 giorni) e la situazione è ancora in alto mare.


AD AGOSTO AVEVAMO TROVATO UNA SITUAZIONE DISASTROSA

Al centro dell’ennesimo ritardo nella consegna di una riqualificazione, gli stabili di edilizia popolare di via Natale Palli. Ne avevamo trattato ad agosto, quando eravamo andati a trovare alcune famiglie (leggi l’articolo → https://tinyurl.com/mpexscyt). E del caso si è occupato anche il settimanale “Notizia Oggi Vercelli”.

Esasperate da una situazione al limite del ridicolo: balconi inesistenti, ascensore fuori uso, tubazioni del gas non in sicurezza. Così come i quadri elettrici. Grondaie non ancora posizionate e un cantiere con il materiale alla mercé di chiunque. Da allora la situazione è rimasta tale. Nessun intervento ma, soprattutto, nessuna comunicazione da parte del Comune (e in particolare dall’assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Simion) ai residenti.


INTERROGAZIONE AL SINDACO

Sul fatto ora intervengono i consiglieri comunali del PD e della lista civica “Bagnasco Sindaco”, presentando una interrogazione al Sindaco. “In data 18.05.2023 hanno avuto inizio i lavori di ristrutturazione degli edifici erp di Via Natale Palli, cofinanziati dal Comune di Vercelli, la cui data di fine dei lavori era prevista per il 31.01.2024, nello specifico: per le palazzine 40, 42, 44 finanziamento della Delibera CIPE n. 127/2017 e n. 55/2019 – Programma Integrato per l’Edilizia Residenziale Sociale, con il cofinanziamento del Comune; e per le palazzine 32, 34, 36 finanziati attraverso i fondi stanziati con Deliberazione di Giunta Regionale n. 3-4028 del 5.11.2021 sulla misura M2C3 del PNRR – con interventi sul Fondo complementare e con il cofinanziamento del Comune”, si legge nella prima parte del documento.

I consiglieri firmatari (Fragapane, Naso, Bagnasco, Campisi, Mancuso e Nonne) rilevano che “all’interno delle Linee Programmatiche dell’Amministrazione Scheda, recentemente approvate dalla maggioranza di centrodestra, nel paragrafo Edilizia Residenziale Pubblica, pag.18 si specifica che: “le case di Via Natale Palli: si tratta di un gruppo di sei edifici di edilizia residenziale pubblica per un totale di 74 alloggi, costruiti tra il 1958 e il 1960, di proprietà del Demanio dello Stato, pervenuti al patrimonio comunale solo nel 2014 ed in forte stato di obsolescenza. Le necessità di consolidamento strutturale e sismico, di intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche e di contenimento dei consumi energetici hanno richiesto la redazione di un progetto sistematico che ha trovato riscontro nel finanziamento della Delibera CIPE n. 127/2017 e n. 55/2019 – Programma Integrato per l’Edilizia Residenziale Sociale (pari all’l’80 % del Quadro Tecnico Economico) che consente, con il cofinanziamento del Comune, di intervenire su tre delle sei palazzine (civici 40- 42-44). I restanti tre edifici (civici 32-34-36) sono stati finanziati attraverso i fondi stanziati con Deliberazione di Giunta Regionale n. 3-4028 del 5.11.2021 sulla misura M2C3 del PNRR – con interventi sul Fondo complementare e con il cofinanziamento del Comune”.

I consiglieri aggiungono che “i  lavori non hanno effettivamente riscontrato termine entro la data ultima 31.01.2024; i cantieri si trovano in una situazione di degrado, abbandono, alla mercé della cittadinanza pertanto risultanti fonte di pericolo; le strutture risultano incomplete: si evidenzia il mancato completamento e posa dei balconi; si ravvisa assenza dell’illuminazione all’ingresso degli stabili; si sottolinea la mancata presenza dei citofoni nella palazzina 44”. Insomma, un disastro.

Per tutti questi motivi viene quindi domandato al sindaco Roberto Scheda “entro quali tempi e in quali termini si prevede la rimessa in moto dei lavori e di ottemperare a tali scadenze; di convocare i residenti delle palazzine coinvolte per informare loro circa lo stato di avanzamento dei lavori, dei motivi per i quali non sono state ottemperate le scadenze prefissate, e il nuovo termine ultimo”.


Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

Related Posts