La mostra di Arini, decano degli artisti vercellesi

Da sabato 9 novembre
VERCELLI – Nato nel 1926 ad Ancona, Pio Mario Arini dimostra da subito vivace intelligenza e grande curiosità per tutto ciò che lo circonda. Naturalmente portato per l’espressione artistica comincia giovanissimo a disegnare e poi a dipingere e comporre versi. Le drammatiche e concitate vicende belliche segneranno la sua adolescenza e faranno crescere il suo desiderio di libertà, la capacità di apprezzare le bellezze della natura e il desiderio di scavare a fondo nei sentimenti umani. Al termine del conflitto si stabilisce con la famiglia a Lecce dove riprende gli studi mentre cresce suo impegno civile che lo avvicina agli ambienti culturali e artistici romani. In quel periodo Arini si cimenta con successo in concorsi di pittura e poesia, entrando in contatto e frequentando personanalità di spicco del mondo artistico come Renato Guttuso, Domenico Purificato e Carlo Levi.
In quegli anni Pio Mario Arini comincia ad esporre le sue opere in una serie di mostre collettive segnalandosi all’attenzione del pubblico e della critica per l’originalità e la novità del suo messaggio artistico.
Dopo la laurea in giurisprudenza entra in magistratura e, all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso, viene assegnato a Vercelli. Qui conosce Gigi Mossotti, raffinato critico e gallerista, Francesco Leale, pittore affermato e lo scultore Guido de Bianchi, che lo introducono nel “Gruppo di via dei mercati”, sodalizio artistico molto attivo in quegli anni in città e di cui diventa in breve elemento di riferimento. Dopo alcuni anni trascorsi a Bologna a cavallo degli anni ’80, al raggiungimento della pensione Arini si trasferisce definitivamente a Vercelli dove tuttora vive e opera. Nel corso di una carriera artistica lunghissima e ricca di soddisfazioni Arini ha presentato i suoi lavori in decine di mostre personali e collettive in numerose città italiane e all’estero, ha ottenuto premi e riconoscimenti prestigiosi, ha saputo innovare di volta in volta la sua ispirazione e la sua maniera di fare arte, seguendo il suo desiderio di libertà e il suo irrefrenabile desiderio di creare.
Pio Mario Arini è artista che dimostra di conoscere profondamente i colori e le loro innumerevoli possibilità espressive, date dall’accostamento delle diverse tonalità, dalle vibrazioni della luce, da quel suo sottile, delicato, eppure incisivo e intenso gioco di sfumature luministiche; nei suoi quadri, insomma, emerge l’itinerario interiore dell’uomo e del pittore che aspira, oltre il quotidiano, a più trascendenti mete. L’artista riesce a cogliere l’attimo fuggente degli eventi e invita l’osservatore ad allargare la sua visione verso le prospettive di un orizzonte più lontano: con grande padronanza del linguaggio pittorico consegna messaggi nitidi e racconta l’intimo segreto che la natura custodisce.
Cosi l’artista si accosta alla natura, per cogliere gli aspetti dei suoi eventi, i loro rumori, le loro metamorfosi stagionali espresse dal variare dei colori, delle luci, delle atmosfere: Arini ci fa sentire il vento che spira forte, piega le cime degli alberi e agita le acque del mare, traducendo soggettivamente sulla tela non tanto la realtà mimetica che si offre al suo sguardo, ma ciò che il paesaggio diviene rispetto al più congeniale vedere del pittore: non il conosciuto, convenzionale e scontato, ma qualcosa d’altro: la loro memoria filtrata da un’ottica che desume, senza mai rivelarle del tutto, parvenze, sembianze, apparizioni sospese nella profondità del quadro, alla ricerca delle radici, reinventando i suoi ricordi e i suoi sogni, stemperando sulle tele, con rara sensibilità, luci e colori, tonalità e fantasie, poesia e pittura.
Attivo più che mai, l’artista ha di recente rinnovato il suo studio, trasformandolo in un vero e proprio atelier artistico, crogiuolo di incontri e discussione, punto di osservazione privilegiato sul lavoro del pittore, che offre al visitatore una antologia permanente delle opere, in un fantastico viaggio attraverso oltre 75 anni di ispirazione artistica intensamente vissuta.
La mostra di pittura di Pio Mario Arini sarà inaugurata sabato 9 novembre 2024 alle 17, presso l’Atelier d’Arte del Pittore in via Pietro Micca 18, a Vercelli e proseguirà fino al 22 dicembre 2024, su appuntamento concordando l’orario al n° di telefono 338 86 32 372.



