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Cavalcavia chiuso, furti, strade al buio: hanno ucciso il rione Belvedere!

Un quartiere ormai abbandonato

VERCELLI – Furti. Strade al buio. Sporcizia. Mancanza di servizi. Il rione Belvedere è ormai allo stremo. Dimenticato negli anni da qualsiasi amministrazione si sia avvicendata, ha ricevuto il colpo di grazia con la chiusura del cavalcavia Tournon. I lavori di riqualificazione della struttura hanno, di fatto, messo in ginocchio le già poche attività commerciali e creato immense difficoltà ai residenti. In più, da tempo immemore, non esiste la sensazione di sicurezza.


LADRI IN AZIONE

Nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 gennaio, il locale “Rivendita 22”, di Davide Degiuli e sua moglie Simona, ha ricevuto la seconda visita, in poche settimane, dei ladri. Se nella prima occasione non era stato rubato praticamente nulla, meno bene è andata ieri notte. Sfondando una finestra, sono entrati nei locali portando via il fondo cassa e il telefono cellulare di servizio.


«CAVALCAVIA? GARANTITA L’APERTURA ENTRO LA FINE DEL 2024»

Tutti, residenti e commercianti, avevano già lanciato il grido d’allarme. Durante l’incontro avuto con gli assessori Paolo Campominosi e Stefano Pasquino e con la dirigente Liliana Patriarca, a inizio ottobre dello scorso anno, i partecipanti avevano sottolineato che il quartiere era stato abbandonato e che i lavori al cavalcavia aveva creato una lunga serie di problematiche. Patriarca aveva garantito tutti: «I lavori si concluderanno entro la fine del 2024». Così non è stato. Se tutto andrà bene, se ne riparlerà il 15 febbraio.

Si era parlato anche di un possibile sgravio fiscale per i commercianti, penalizzati pesantemente dalla chiusura della struttura. Pasquino disse che se ne sarebbe parlato. Una lunga serie di promesse che, fino a prova contraria, non sono state mantenute. O, al massimo, in parte.


UNICO RIONE SENZA LUMINARIE NATALIZIE

Durante il periodo natalizio corso Randaccio, dove ci sono le uniche attività commerciali del rione, è rimasta senza luminarie. Non si è capito se per una scelta dei titolari o se per decisione dell’Amministrazione comunale. Gli “spifferi” dicono che un rappresentante della giunta, ci abbia provato a domandare loro se avessero volontà ad aderire alle spese per le luminarie. Se così fosse, sarebbe tutto ancora più imbarazzante. Visti i disagi provocati non si potevano “omaggiare” le luminarie? Sarebbe stato un segno apprezzato. Invece, no.


VIA DE ROSSI COME UNA DISCOTECA

Via De Rossi è rimasta al buoi per giorni e giorni. Poi la… luce è tornata. Poi è nuovamente sparita. Adesso è tornata. Manco fosse una discoteca. E quella strada, senza illuminazione, non è proprio il massimo della tranquillità. La sporcizia per mesi è stata sovrana. Vicino ai cassonetti, tra corso Randaccio e via De Rossi, sovente viene abbandonato di tutto.


VIA OLCENENGO ASPETTA SEMPRE…

Via Olcenengo attende, da anni, la riqualificazione di quello che dovrebbe essere il parcheggio destinato ai camionisti. Nulla da fare. Nessuno ci ha pensato. Nessuno ci pensa. I lavori allo skate park paiono immobili.

Insomma, una zona periferica della città letteralmente abbandonata. Le promesse elettorali sono già evaporate. Il cavalcavia è ancora chiuso. Il traffico è aumentato (questa è una zona di Vercelli con uno dei tassi più alti di mortalità causata da tumori). E già prima, causa camion, non era male. Hanno dato il colpo di grazia al Belvedere. Hanno ucciso un quartiere.


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CAVALCAVIA, PARCHEGGI, BUS: IL COMUNE AL RIONE BELVEDERE → https://tinyurl.com/sa99mx85

Ottobre 2024: Patriarca, Campominosi, Pasquino. Incontro al rione Belvedere

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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