Pro Vercelli, secondo ko consecutivo: la Virtus Verona passa al Piola

I veneti vincono 2-0, con doppietta di Fabbro. Espulso dopo 20′ Rutigliano
PRO VERCELLI-VIRTUS VERONA: 0-2 (0-1)
PRO VERCELLI: Livieri, Coccolo, Mallahi, Rutigliano, A. Slow (68’ U Slow), Iotti, Piran (79’ Ronchi), Comi(46’ Akpa Akpro), Carosso ( 68’Pino), Huibert, Clemente. Allenatore: Santoni
VIRTUS VERONA: Alfonso, Fanini (69’Bulevardi), Daffara, Zarpellon (77’ Cuel), Muhameti, Toffanin, Patanè (90’ Filippi), Mancini (69’Pagliuca), Bassi, Munaretti (75’ Amadio), Fabbro. Allenatore: Fresco
ARBITRO: Eremitaggio di Ancona
MARCATORI: 38’ e 85’ Fabbro,
NOTE: espulso Rutigliano al 20’ ed un dirigente della Pro Vercelli: ammonito Muhameti (VV); espulso dalla panchina il medico della Pro Vercelli, Grigolon
VERCELLI – Seconda sconfitta consecutiva per la Pro Vercelli nel campionato di serie C. Le bianche casacche, reduci dalla batosta subita a Brescia nel turno precedente, oggi pomeriggio (sabato 13 settembre) sono state sconfitte al “Piola” dalla Virtus Verona. È finita 2-0, con doppietta di Fabbro.
Un match che è stato segnato dall’espulsione di Rutigliano, al 20’. Una Pro che nel primo tempo è stata assolutamente abulica. Nella seconda frazione di gioco, per assurdo, con un uomo in meno, la squadra di Santoni ha giocato meglio, sfiorando in almeno tre occasioni la rete del momentaneo pareggio.

Una situazione, quella della Pro, che occorre analizzare. La squadra ha dimostrato buona volontà ma evidenti lacune tecniche. Insomma, in parole povere, questa rosa è stata costruita maluccio. Mancano giocatori. Ad esempio, Clemente, pur partendo bene, ha dimostrato alla lunga di non essere un centrale difensivo. Così come manca un attaccante in grado di fare coppia, dignitosamente, con Comi. A centrocampo le cose non vanno benissimo. Rutigliano, che ha tecnica, oggi ha commesso un errore madornale in occasione del cartellino rosso. Inoltre non è un giocatore che aiuta in fase di ripiego.

Vero, questa Pro è una squadra giovane. Occorre tempo per giudicare pienamente. Però le giornate passano e la classifica ha bisogno di respirare. Il tutto con all’orizzonte il derby di Novara.



