Grieco: “Infastidito da atteggiamenti di certi giocatori…”

Il post partita di Pro Vercelli – Olbia
VERCELLI – Le interviste in sala stampa dei protagonisti di Pro Vercelli – Olbia, giocatasi oggi pomeriggio (mercoledì 26 dicembre) al “Silvio Piola” e conclusasi in parità (1-1).
Vito Grieco (allenatore Pro Vercelli): «Siamo partiti male, regalando un tempo. Poi abbiamo fatto abbastanza bene, recuperando il risultato ma nel momento migliore abbiamo pagato l’errore di gioventù di Gerbi. Dovevamo partire subito forte, come ci eravamo prefissati, e invece abbiamo fatto il contrario. Domattina (giovedì 27 dicembre per chi legge – ndr) prima di fare allenamento ci sediamo e ci guardiamo negli occhi: non mi è piaciuto l’atteggiamento di un paio di giocatori e dovranno fare i conti con il sottoscritto. Possiamo sbagliare prestazione ma l’atteggiamento giusto non deve mai mancare e invece oggi un paio di elementi non si sono “presentati”. Lo avevo detto alla vigilia che con l’Olbia sarebbe stata dura e infatti così è stato. Li abbiamo rispettati fin troppo, passando 45’ a “non fare”, a guardare. Occorre anche dire che loro, oltre al goal non hanno fatto un solo tiro in porta, mentre noi, nel secondo tempo, in venti minuti abbiamo creato almeno quattro, cinque occasioni da rete. Sono arrabbiato? E’ vero. Ormai mi conoscere, non nascondo nulla. Ribadisco che sono soddisfatto di quanto fatto finora dai ragazzi ma i comportamenti di alcuni giocatori oggi mi hanno dato fastidio. Certo che posso perdonare, anche perché non era mai accaduto fino a oggi pomeriggio, però non posso accettare determinati atteggiamenti. Domani avremo tempo per parlarne…»

Massimo Secondo (presidente Pro Vercelli): «E’ difficile analizzare una partita del genere. L’Olbia ha fatto goal e poi, anche quando era in superiorità numerica, più nulla. Non siamo più, da qualche partita a questa parte, la Pro Vercelli di inizio stagione, però vorrei sottolineare che siamo comunque secondi in classifica, con una partita ancora da recuperare e a pochi giorni dallo scontro diretto con la capolista. In tribuna, anche oggi, ho sentito troppi commenti negativi, mentre i numeri sono questi e non sono per nulla deludenti. Certo, a tutti quanti piacerebbe vincere tutte le partite, sia in casa che fuori, tre a zero oppure essere al termine del girone di andata davanti a tutti quanti con dieci punti di vantaggio… Io, lo ribadisco, sono ampiamente soddisfatto di quanto ha fatto finora la squadra anche se spero di rivedere al più presto la Pro di inizio stagione, quella aggressiva, soprattutto nei primi tempi, che metteva in difficoltà gli avversari. Per quanto riguarda il big match di Piacenza sono convinto che faremo una grande prestazione. Anche oggi, senza l’ingenuità di Gerbi (espulso per un fallo di reazione – ndr) probabilmente saremmo riusciti a portare a casa i tre punti; la partita aveva preso una inerzia per noi positiva. Comunque, ripeto, a Piacenza faremo una grande partita. Storicamente le “mie” Pro Vercelli non sbagliano gli appuntamenti che contano. Avremo anche un Germano in più e speriamo di poter riavere Da Silva e Comi, tanto per fare due nomi, al meglio, anche perché servirebbero nelle rispettive zone che occupano i campo. L’involuzione delle prestazioni? Credo sia un mix di impegni ravvicinati e di infortuni. Abbiamo perso giocatori importanti e altri stanno pagando la fatica. Comi, ad esempio, ha fatto un girone di andata travagliato e lui, per costituzione fisica, ha bisogno di stare bene e di giocare con continuità. La sosta servirà anche per recuperare tutti quegli elementi che attualmente, per svariati motivi, sono indisponibili».

Alessandro Sangiorgi (Pro Vercelli): «Il loro goal ci ha tagliato un po’ le gambe, poi ci siamo rimessi in carreggiata e non siamo, tutto sommato, scontenti del risultato. Sono contento di quanto ha fatto finora tutta la squadra. Certo, potevamo fare di più, anche il sottoscritto. Cosa ci manca? Secondo me quasi nulla. Probabilmente pecchiamo di cattiveria sotto porta, dovremmo essere più cinici quando è il momento di buttarla dentro».
Guido Carboni (allenatore Olbia): «Oggi volevamo fare risultato e ci siamo riusciti. Avevamo bisogno di punti e abbiamo ottenuto un pareggio giocando un primo tempo su buoni livelli senza nulla concedere all’avversario e una ripresa più sofferta, specie nei primi venti minuti quando la Pro ci ha costretto ad abbassare il baricentro. Si tratta di un pareggio giusto per come è andata la partita. Ultimamente la fortuna ci stava voltando le spalle, oggi siamo stati bravi a portarla dalla nostra. Adesso pensiamo all’Albissola, vogliamo arrivare alla pausa con quanti più punti possibile».
Luca Iotti (Olbia): «Credo che il pari sia il risultato giusto per quanto si è visto in campo, però poteva essere la volta buona per tornare a vincere. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo perché siamo riusciti a giocare la palla. Nella ripresa invece ci siamo abbassati subito e fino all’espulsione non siamo più riusciti a sviluppare la nostra manovra. Ci prendiamo questo punto e la prestazione fatta, convinti di essere sulla strada giusta per tornare a vincere».
26/12/2018 – 23,04



