“Buon viaggio don Eligio”: il ricordo di Palazzolo

Morto a 92 anni il sacerdote salesiano
PALAZZOLO V.SE (VC) – Palazzolo, ma anche Trino, è in lutto per la scomparsa, avvenuta questa mattina (martedì 19 febbraio), di don Eligio Pertusati, il sacerdote salesiano che dal 1998 al 2012 è stato parroco del paese. Aveva 92 anni, era nato a Conzano il 17 giugno 1926, don Eligio fu ordinato sacerdote il 1 luglio 1954. Laureato in Lettere, era stato anche insegnante, Consigliere scolastico e catechista a Canelli, Alessandria, Novara, Borgo San Martino e Borgomanero. Nel 1974 fu nominato direttore a Biella e poi inviato, sempre come insegnante, al collegio San Carlo di Borgo San Martino dove fu anche preside delle scuole medie. A Borgo San Martino don Eligio tornò anche dopo un breve periodo trascorso a Novara e vi trascorse un decennio. Terminata la carriera di insegnante arrivò, era il 1998, alla Casa Salesiana di Trino dove gli fu affidato il ruolo di parroco di Palazzolo Vercellese, servizio che mantenne fino al 2012. Proprio in quell’anno fu nominato Rettore della Chiesa del Sacro Cuore di Trino. Nel 2017 le condizioni di salute lo costrinsero al trasferimento nella Casa “Andrea Beltrami” di Torino, prima, e nell’infermeria di Valdocco, successivamente. Il Santo Rosario verrà recitato domani, mercoledì 20 febbraio, alle 20,30, nella chiesa di San Francesco di Sales a Torino Valdocco. I funerali verranno invece celebrati giovedì 21 febbraio, alle 10, nella chiesa di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco. La salma verrà poi tumulata nel cimitero di Conzano.
Il ricordo del Sindaco di Palazzolo
Particolarmente toccante il ricordo di Emiliano Guarnieri, sindaco di Palazzolo: « Se dovessi descrivere con un tratto Don Eligio non avrei alcun dubbio: un Salesiano. A suo agio in mezzo ai giovani, ricordo che appena nominato parroco di Palazzolo, senza tentennamenti riaprì l’oratorio, chiuso da tempo. Con un piglio da insegnante, testa alta, voce possente, sapeva certamente catturare l’attenzione. Infine un ricordo personale di Don Eligio, e credo che lo ricorderò sempre così, quando andai a trovarlo presso la casa parrocchiale e lo trovai intento a fare la cosa più naturale per un parroco: seduto accanto alla finestra, per sfruttare la scarsa luce di un pomeriggio autunnale, assorto nella lettura della Bibbia. Buon viaggio Don Eligio».
19/02/2019 – 22,38



