Borgosesia: locali ex ospedale all’Agenzia Entrate

Lavori in dirittura di arrivo
Borgosesia (VC) (03/04/2019 – 22,57) – Sono ormai in dirittura d’arrivo gli interventi al piano rialzato dell’ex ospedale di Borgosesia, destinati ad ospitare gli uffici dell’Agenzia delle Entrate: «I lavori edili sono terminati – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Bonaccio – la prossima settimana si procederà ad effettuare gli allacci ai servizi e quindi entro aprile si potrà procedere con la consegna dei locali all’Agenzia, che volendo potrebbe già essere operativa in questa sede nel mese di maggio». I lavori hanno interessato una superficie di 250 mq nell’ala est del grande stabile, dove sono stati ricavati un grande locale per il front office e diversi uffici interni, oltre ad un archivio e altri locali di servizio. Chi entra è accolto da uno spazio ampio di colore chiaro, molto moderno ed accogliente. «Ora abbiamo già incaricato uno studio di progettazione – aggiunge Fabrizio Bonaccio – per l’intervento sull’ala ovest, dove ci sono 200 mq da ristrutturare per poter poi ospitare gli uffici dell’INPS. Pensiamo di pubblicare il bando di gara a giugno, auspicando un inizio lavori a settembre ed una fine lavori entro fine anno. A quel punto i borgosesiani potranno contare sulla conservazione, in città, di due importanti servizi ». Mantenere i servizi in città, non solo per i borgosesiani, ma per tutta la Valsesia, è l’obiettivo del Sindaco Paolo Tiramani: «Borgosesia è capoluogo della Valsesia e deve fare la sua parte anche per tutti i comuni limitrofi: è in quest’ottica – dice il Sindaco – che ci siamo subito attivati per trovare gli spazi da destinare all’Agenzia delle Entrate e all’Inps: abbiamo sostenuto un investimento notevole, ma siamo consapevoli che solo mantenendo i servizi sul territorio potremo combattere la tendenza allo spopolamento, dovuta anche ad una politica che tende ad accentrare i servizi nei capoluoghi di provincia o addirittura nel capoluogo regionale, spingendo le persone ad allontanarsi dalle valli».








