“Se tutti possono fare comizi è grazie alla Resistenza…”

Comunicato stampa del Pd regionale
Vercelli (24/05/2019 – 21,42) – Riceviamo e pubblichiamo
Come membro della Direzione regionale del Partito Democratico, ho chiesto al Segretario Regionale Paolo Furia di intervenire su quello che è stato definito come «Un gesto ignobile…», dopo la segnalazione di un lettore di una testata online vercellese. Il fatto: in conclusione del comizio elettorale di Matteo Salvini, giunto a Vercelli in vista dell’appuntamento elettorale che qui si tiene anche per le amministrative comunali, è accaduto che qualcuno abbia apposto un cappellino e una bandiera della Lega Nord sulla targa che ricorda i caduti delle Resistenza, presso il Municipio, in modo da nasconderla totalmente, assieme alla coccarda che era stata posizionata lo scorso 25 Aprile. “Se la Lega, come tutti gli altri partiti, può venire a fare le sue manifestazioni di piazza in tutta Italia, come ogni altro partito – dichiara Paolo Furia – è grazie alla Resistenza e alla Costituzione Democratica che ne è il frutto maturo. La Repubblica, e non la dittatura, ci garantisce la libertà di riunione, di associazione, di opinione, di pensiero, di stampa, di parola e di manifestazione. Oltre che ignobile, è anche sciocco oscurare i suoi simboli, come avvenuto oggi in una manifestazione del Ministro degli Interni a Vercelli. In ogni caso, noi ci batteremo sempre per la Costituzione, come dei figli riconoscenti, e così invitiamo a fare tutti i figli della Repubblica, ossia tutti i cittadini italiani.” (Francesca Tini Brunozzi – Direzione Regionale Partito Democratico del Piemonte)



