Beccaro e il dito medio a Salvini: “Chiedo scusa. Un gesto stupido”

Pubblica ammenda dell’assessore santhiatese
Santhià (VC) (13/09/2019 – 15,31) – «Questa mattina è stata diffusa, da terzi, sui social una mia foto che ha scatenato alcune critiche fondate. Quel gesto, compiuto in un momento di colpevole leggerezza con amici non andava fatto. È stato stupido, offensivo e in nessun modo giustificabile. Lo riconosco e chiedo scusa a chi ho offeso, in primis alla Lega e al Senatore Matteo Salvini». Mattia Beccaro, assessore al comune di Santhià, domanda pubblicamente scusa, tramite una nota social, per la sua immagine, con tanto di dito medio, offensiva accanto a un manifesto che raffigura il leader della Lega Matteo Salvini. Un gesto che non cancella l’errore commesso ma che, comunque, arriva a stretto giro di posta e, soprattutto, non cerca scusanti di alcun tipo. Al contrario di chi, nel corso della campagna elettorale per le amministrative del comune di Vercelli, pubblico post sessisti senza mai nemmeno lontanamente pensare di porgere delle scuse pubbliche. Capitolo Beccaro, dunque, chiuso? Vedremo nelle prossime ore cosa accadrà.



