Oggi consiglio comunale incentrato su caso Cannata e linee programmatiche

C’è anche il flash mob di Arcigay – E il caso Pozzolo?
Vercelli (26/09/2019 – 13,23) – Il “caso” Cannata, le linee programmatiche, l’elezione del nuovo vice presidente, la sostituzione di Antonio Prencipe (Forza Italia), per il quale si spalancheranno le porte all’interno del CdA di Asm; le case popolari; l’affidamenti dei minori; l’acquisto (già tentato da Corsaro nel 2007 e nel 2009) dell’area denominata della “Cà di rat” (Anfiteatro). Sarà un consiglio comunale denso di punti all’ordine del giorno quello che inizierà oggi pomeriggio, giovedì 26 settembre, alle 14. Senza dimenticare il flash mob di Arcigay Raimbow Vercelli Valsesia, con la consegna di 18mila firme raccolte online per chiedere le dimissioni di Giuseppe Cannata da consigliere comunale. La minoranza, secondo i bene informati, darà battaglia su alcuni punti che hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica nelle ultime settimane, partendo dalle linee programmatiche che non conterrebbero alcunché di interessante per il futuro della città. Leggendo attentamente il documento (25 pagine), effettivamente non si delineano grandissime novità rispetto a quanto scritto nel 2009 dallo stesso primo cittadino. Tanto per fare qualche esempio: scriveva allora e scrive oggi «trasformazione area stazione; collegamenti Isola – Canadà; riqualificazione ingressi in città; recupero Anfiteatro Romano; nuovi parcheggi; nuova piscina coperta; nuovi parchi in città». Poco o nulla viene riportato per quanto riguarda il sociale. Per non parlare del fatto che da una parte si parla (bene) di ambiente per poi imperniare il 90% del futuro di Vercelli su nuovi parcheggi. Alcuni dei quali in zone (i dati Arpa non mentono) già sottoposte a stress da inquinamento. Insomma, senza passare per quelli del “No”, ci pare un programma poco incisivo per la Vercelli che verrà. Su questo, c’è da scommetterci, Pd, Movimento 5 Stelle e SiAmo Vercelli daranno battaglia. C’è poi il “caso” Cannata. Il consigliere comunale ha chiesto, e ottenuto, al Sindaco di potersi spiegare direttamente nell’aula consigliare. Spiegare il perché di quella follia di post omofobi che hanno fatto il giro di tutta Italia e che sono costati a Cannata non solo il ruolo di vice presidente del consiglio comunale ma anche, e soprattutto, una indagine da parte della Procura della Repubblica di Vercelli. La domanda sorge spontanea: perché Cannata deve spiegare? Perché gli è stato concessa questa possibilità? Soprattutto, cosa ci sarebbe da spiegare? Passiamo oltre. E’ probabile che qualche rappresentante dell’opposizione torni anche sulla vicenda Pozzolo, sui post scritti dall’assessore contro i disabili, il Papa e, ultimamente, anche contro chi afferma l’esistenza del surriscaldamento globale. La maggioranza, invece, porterà in primo piano il caso Bibbiano e la riqualificazione dei servizi igienici pubblici presenti in città.



