Politica

“Piscina non più priorità per il Comune: ecco il perché”

Lo afferma l’ex vice sindaco Carlo Nulli Rosso

Vercelli (05/12/2019 – 22,52) – L’ultimo consiglio comunale ha lasciato in eredità una lunga serie di polemiche. Inutile negarlo. Dal “caso Segre” all’approvazione dell’insediamento dell’impianto pallet, sino alla piscina, la “madre di tutte le battaglie” del mondo politico vercellese. Sostanzialmente il Sindaco (e la sua fedelissima giunta) ha dichiarato che il Centro Nuoto verrà sì riqualificato ma esattamente come il progetto presentato dalla amministrazione Forte. Nulla di più e nulla di meno. A testimonianza del fatto che niente (o, presumibilmente, poco) verrà cambiato di quel progetto, basta andare a leggersi il piano triennale dei lavori pubblici per capire che, sostanzialmente, la piscina di via Baratto è stata il caposaldo della campagna elettorale ma nulla più. Ovviamente per chi, quelle elezioni, le ha vinte. Eh sì, perché non vi è un solo centesimo, nel piano dei lavori, dedicato alla piscina.

Tutto questo, in sintesi, è ciò che ci ha confermato l’ex vice sindaco di Vercelli, Carlo Nulli Rosso, oggi consigliere di minoranza nelle fila del Partito Democratico ma fino a ieri protagonista assoluto (in positivo e in negativo, dipende dai punti di vista personali) dell’affaire piscina. «L’ultimo consiglio comunale, passatemi il termine, ha dimostrato il percorso del nulla iniziato da questa amministrazione», afferma Nulli Rosso, che poi continua: «E’ stata, anche a distanza di giorni, una seduta da dimenticare per il vuoto istituzionale che ha lasciato in eredità. Parliamo del caso della piscina di via Baratto? Parliamone…».

Quindi Nulli Rosso inizia la sua disamina: «Corsaro ha affermato di aver trovato una situazione, quella legata al Centro Nuoto, disastrosa. Cosa avremmo dovuto dire noi, quando 5 anni fa trovammo il vuoto assoluto in questo settore? La gente deve ricordarsi che la piscina di via Baratto è stata chiusa dopo 10 anni di amministrazione Corsaro, a causa di varie vicissitudini che tutti i vercellesi conoscono molto bene. Ne cito un paio: la mancanza assoluta di manutenzione da parte del Comune e il crollo della controsoffittatura, nel 2013, che poi si è scoperta essere in amianto. Il tutto chiarito, a scanso di equivoci, dalla Magistratura che ha ritenuto responsabile l’allora amministrazione comunale, condannandola al risarcimento di danni per una somma vicina agli 80mila euro».

Continua l’ex vice sindaco: «La prosopopea del primo cittadino in occasione del consiglio comunale, su questa vicenda, è stata pretestuosa. A questa amministrazione, oggi, della piscina non importa nulla, a quanto si legge nelle carte. Quali carte? I numeri del piano triennale dei lavori pubblici non contengono un solo centesimo dedicato alla piscina di via Baratto. Cosa significa questo? Che il progetto, tanto criticato per 5 anni, che avevamo proposto andava, e ancora va bene. Non ci sono altre interpretazioni da fare. Non ci sono previsioni future di bilancio nel capitolo spese dedicato agli impianti natatori. Resta valido esclusivamente il vecchio progetto e il milione e 800mila euro di spesa. L’amministrazione Corsaro attuale ha abbandonato, sempre ci fosse, il nuovo progetto, confermando, senza ammetterlo pubblicamente, che quello vecchio era ed è funzionale».

Aggiunge ancora Nulli Rosso: «Mi sono fatto, più di una volta, in queste settimane, una domanda: perché spendere 750mila euro per il Pala Piacco (ne parleremo in un pezzo a parte – ndr)? Non si poteva, magari, dividere la somma, dedicandone una parte alla piscina di via Baratto. Magari, anche, con un progetto nuovo? Questo conferma che la piscina non è più una priorità, mentre per 5 anni e soprattutto in campagna elettorale è stata al centro delle attenzioni, quasi morbose, dell’attuale maggioranza comunale. Se qualcuno non crede a quello che dico vada a leggersi il piano triennale: di soldi per la piscina non c’è traccia».

Insomma, a ben vedere, il povero e bistrattato Centro Nuoto resta, nonostante il trascorrere del tempo, degli anni, uno dei punti focali della polemica politica vercellese. I lavori, nel frattempo, continuano e la riqualificazione avverrà, se non ci saranno intoppi strada facendo, entro la prossima estate. Non sarà la piscina sognata dai vercellesi perché di progetti nuovi, oltre a quello della giunta Forte, non se ne sono mai visti. Sarà, comunque, una piscina estiva ed invernale. Con tutti i pregi e i difetti del caso. (©VercelliNotizie)

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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