Aprc, il Comune: “Nulla di fatto. Chiederemo indietro la caparra”

Nota dell’amministrazione comunale
Vercelli (13/01/2020 – 18,08) – «Il contratto è da considerarsi improduttivo e ci aggiungiamo a richiedere indietro la caparra confirmatoria». Il Comune di Vercelli mette fine alla vicenda Aprc con un comunicato stampa. Secondo l’amministrazione comunale la società non avrebbe, da giugno a oggi, comunicato i nominativi dei soggetti interessati all’insediamento e non avrebbe nemmeno fornito alcuna documentazione «attestante l’avvenuto avvera mento della condizione sospensiva». Ecco il testo della nota ufficiale.
«Facendo riferimento al contratto preliminare di compravendita di area edificabile, di cui al Piano degli Insediamenti Produttivi, posti a sud della Roggia Molinara di Larizzate, si comunica che l’Amministrazione Comunale ha constatato, nonostante i reiterati inviti sin dallo scorso mese di giugno, che la Società Aprc con sede in Lione non ha comunicato il nominativo dei soggetti interessati all’insediamento e non ha fornito alcuna documentazione attestante l’avvenuto avveramento della condizione sospensiva di cui all’art. 5, punto 1, lettera i). L’Amministrazione Comunale, a seguito di ciò, ha assunto la determinazione di considerare il contratto improduttivo di effetti e, pertanto, si accinge a chiedere al Notaio depositario il rilascio dell’importo vincolato a titolo di caparra confirmatoria. Ritenendo che la sede idonea a fornire chiarimenti in merito sia il Consiglio Comunale, ci si riserva di fornire i necessari approfondimenti nella prossima seduta». (Comune di Vercelli)



