Cultura

“Green Ties”: protagonista Riccardo Mussato

Domenica 19 gennaio a Vercelli

Vercelli (16/01/2020 – 10,57) – Ideata e promossa dalla Camerata Ducale, Green Ties è la rassegna che fa parte integrante del XXII Viotti Festival, ma soprattutto è una formula di fruizione musicale che sta incontrando grande favore da parte del pubblico: offre infatti l’opportunità di trascorrere la domenica mattina tra cultura e tradizione, immergendosi nella musica in modo leggero e piacevole con l’originale formula del concerto-aperitivo. Inoltre, offre la possibilità di scoprire o riscoprire un tesoro vercellese, ossia la Sala Parlamentino del Palazzo dell’Ovest Sesia in via Duomo 2, vero e proprio gioiello architettonico. Una sede ricca di storia e di fascino che si è resa disponibile grazie all’impegno e alla sensibilità dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia e in particolare della signora Ombretta Bertolo.

In questa splendida sala, domenica 19 gennaio (ore 11) andrà in scena il terzo appuntamento di questa rassegna sempre più seguita e attesa. La coraggiosa scelta artistica, infatti, si sta rivelando vincente: Green Ties è una serie di concerti che vede protagonisti giovani talenti under 25, tutti vincitori di concorsi internazionali o allievi di prestigiose masterclass. Insomma, le future star della musica classica. Solisti rigorosamente selezionati dalla Camerata Ducale, da Cidim – Comitato Nazionale di Musica e dall’Accademia Lorenzo Perosi di Biella.

Domenica 19 gennaio, ad aggiungere un ulteriore motivo di interesse, il protagonista del concerto sarà davvero profeta in patria: si tratta infatti del ventunenne pianista Riccardo Mussato, già allievo della Scuola Vallotti, fiore all’occhiello dell’educazione musicale vercellese. Un solista “di casa”, dunque, il quale non risparmierà certo le forze, visto che proporrà un programma ampio e affascinante, il quale partirà dal classicismo di Haydn, passerà per l’impetuosità romantica di Liszt e arriverà a toccare echi contemporanei con Ravel e Busoni.

Riccardo Mussato, 21 anni, intraprende lo studio del pianoforte nel 2006, dapprima con I. Schettini presso la scuola di musica F.A. Vallotti di Vercelli e in seguito privatamente con M. Scalafiotti, e parallelamente sostiene le certificazioni preaccademiche presso i Conservatori G. Cantelli di Novara e A. Vivaldi di Alessandria. Dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, viene ammesso al triennio accademico presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, dove si diplomerà nel prossimo mese di giugno sempre sotto la guida di M. Scalafiotti. Finalista e 2° premio assoluto al Premio Artistique Virtuosité del Concours Musical de France di Parigi, ha ottenuto numerosi altri premi e riconoscimenti nei concorsi di Spoleto, Massa, Alessandria, Sarzana, allo J.S. Bach di Sestri Levante, al F. Mendelssohn di Alassio, a Un ricetto in musica di Candelo, al Talenti in Canavese di Agliè, al Musica in Langa di Castiglione Falletto, al S. Fuga di Avigliana, al Giovani interpreti di Torino e a Insieme per suonare, cantare e danzare di Omegna. Ha partecipato ai corsi dall’Associazione Percorsi musicali di Veruno, dall’Associazione Culturale Arte presso Macugnaga e dall’Associazione Culturale Preludio ensemble presso Torgnon. Nel 2015 è stato ammesso alle masterclass della Ingenium Academy di Winchester, nel Regno Unito, dove ha studiato con Simon Callaghan, Cliodna Shanahan e Hiro Tackenouchi. Dal 2016 ha partecipato per quattro edizioni alle masterclass del campus internazionale Musica d’estate, organizzato dalla Accademia di musica di Pinerolo. Ha inoltre partecipato a masterclass tenute da M. Béroff, C. Bützberger, A. Madzar, R. Plano e C. C. Schuster. Oltre al ruolo solistico, ha collaborato con l’orchestra giovanile della Scuola Vallotti, ha suonato in duo pianistico e in duo con flauto, con violino e con violoncello, in duo con cantante, in quartetto e attualmente collabora in trio con violino e violoncello. Ha collaborato per due anni in qualità di basso con il Coro da camera del Conservatorio G. Verdi, con il quale si è esibito in importanti contesti a Torino. Si è esibito in svariate occasioni a Vercelli: presso il Teatro Civico (per la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli e per il Lions Club), il Museo Camillo Leone (in cui nel 2018 ha tenuto una lezione-concerto e un recital), al Museo Francesco Borgogna, a Palazzo Avogadro di Casanova e in Arcivescovado, in alcune chiese cittadine (rilevanti le “maratone musicali” del Viotti Day&Night), e lo scorso mese di maggio nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario dell’edificazione della basilica di S. Andrea. Ha suonato inoltre presso il Conservatorio di Torino nell’ambito delle rassegne Serate musicali e I mercoledì del Conservatorio, presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria in occasione delle maratone Musica in Rete 2014 e 2015, il Teatro Vittoria di Torino per l’Unione Musicale nell’ambito del Festival Schumann, il Circolo della Stampa di Torino nell’ambito della rassegna Petites soirées, la Suoneria e la Biblioteca Archimede di Settimo Torinese nell’ambito della rassegna Musica che passione, la Kongresshaus di Macugnaga e il Teatro La Fabbrica di Villadossola, a Castiglione Falletto e al Festival della musica giovane di Ozegna, e ancora al Teatro Angelini di Crescentino, al castello di Rosasco, a Casa Bossi a Novara, alla St. James’s Church a Londra, alla Maison du Japon della Cité Universitaire di Parigi.

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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