Comitato del No al taglio dei parlamentari: “Ecco le nostre ragioni”

Ieri conferenza stampa a Vercelli
Vercelli (03/09/2020 – 21,13) – Nella giornata di ieri, 2 settembre 2020, il Comitato Vercellese per il NO al taglio del Parlamento, ha tenuto una conferenza stampa di presentazione delle motivazioni che sono alla base della propria campagna referendaria ed illustrato le prossime iniziative sul territorio.
La Conferenza è stata aperta dal portavoce del Comitato Sergio Bagnasco, che ha presentato in modo chiaro ed assertivo le ragioni del NO a questa pseudo riforma costituzionale. I punti salienti, contenuti nella sua relazione hanno sviscerato le contraddizioni contenute nella pretesa di un taglio lineare dei Parlamentari, senza tenere in minimo conto la rappresentanza dei cittadini.
La drastica riduzione dei parlamentari determina un serio problema di rappresentatività del Senato e quindi tutte le forze minori sarebbero fortemente penalizzate ed inoltre il Parlamento ne verrebbe pesantemente indebolito, creando un ulteriore spazio all’attività legislativa del Governo, i cui Decreti non possono sostituirsi abitualmente all’attività legislativa del Parlamento.
La riduzione dei Parlamentari, così come prospettata dalla pretesa riforma costituzionale, aumenterà il Potere dei Partiti nella scelta dei candidati e non porrà fine a elezioni in cui si nega agli elettori il diritto di scegliere il proprio rappresentante.
Il taglio lineare proposto, che non ha alcun criterio se non una riduzione tout court, produrrà, inoltre, uno squilibrio di rappresentanza tra le due camere e un inevitabile rallentamento nel processo legislativo del Parlamento. Infine, il preteso risparmio derivante dal taglio lineare dei Parlamentari, peraltro irrisorio, meno di 1euro all’anno per ogni cittadino, potrebbe essere raggiunto attraverso la modifica di una Legge ordinaria, abbassando il tetto massimo delle indennità parlamentari.
Il fronte del SI, a tutt’oggi molto silenzioso, omette di informare sulle conseguenze di questo taglio, che inevitabilmente porterà alla necessità di ricorrere ad ulteriori riforme costituzionali.
Alla Conferenza Stampa hanno partecipato anche alcuni tra i Partiti che sostengono il NO, tra cui +Europa, Partito Comunista dei Lavoratori, Articolo 1, che hanno sottolineato la propria adesione al Comitato ed il proprio attivo appoggio alle iniziative.
I prossimi appuntamenti sono: Sabato 5 e Domenica 6 settembre: Tavoli informativi di +Europa con il supporto del Comitato per il NO, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 in Piazza Cavour; Volantinaggio nei giorni di mercato; 11 Settembre, organizzato dalla CGIL, confronto alla Sala SOMS alle 21 tra Sergio Bagnasco per il NO ed Emanuele Pozzolo per il SI; 15 Settembre alle 18 al Circolino del Rione Isola, incontro con la cittadinanza per illustrare la riforma costituzionale e spiegare le ragioni del NO; incontro aperto ai sostenitori del SI per un confronto; 17 Settembre incontro di chiusura della Campagna referendaria alla sala SOMS alle 21.
Ancora da definiris, invece, un dibattito e un confronto – in data da stabilirsi – tra le ragioni del SI e del NO con un rappresentante del M5S.



