Politica Valsesia

Ospedale Covid Borgosesia: “Tiramani, ennesima propaganda a discapito della Valsesia”

Una nota del PD Valsesiano

VERCELLI (09/10/2020 – 10,15) – Riceviamo e pubblichiamo

«I Valsesiani avranno modo di stampare nella loro memoria le parole memorabili del Sindaco di Borgosesia, on. Tiramani, rilasciate al giornale “La Stampa”, a proposito della trasformazione del locale ospedale in Centro per ricoverare e curare i malati di Covid di ben quattro province (Vercelli,Biella,Novara e VCO con circa 800 mila abitanti ). Sentenzia,tra l’altro, l’on. Tiramani :”Si tratta di una pietra miliare per il nostro ospedale”. Per i suoi colleghi di centro-destra di Vercelli quando si è affacciata l’idea di trasformare il loro ospedale in Centro Covid hanno gridato all’assurdità di un “lazzaretto a Vercelli”. On Tiramani, dal lazzaretto alla pietra miliare c’è una bella differenza! In realtà la trasformazione dell’ospedale Borgosesia in ospedale Covid di quadrante è un pesante sacrificio richiesto ai Valsesiani, che inevitabilmente saranno dirottati per tutte le altre patologie sugli altri centri ospedalieri, con conseguenti pesanti problemi di trasporto, in particolare per i pazienti dell’alta valle. Il Centro Covid è certamente una necessità determinata dall’aggravarsi della pandemia che ci ha colpiti, ma le modalità e i criteri per i quali sia stata scelta Borgosesia sono tutte da scoprire. In primavera , l’On. Tiramani , minacciava sfracelli per una ipotesi di chiusura del Pronto Soccorso, che attribuiva alla dott,ssa Serpieri (l’allora direttore generale ASL), ma che ora diventa un’amara realtà per i Valsesiani ad opera del centrodestra che governa la Regione, con il beneplacito dello stesso Tiramani. Cosa ha determinato questa inversione di marcia ? Non certo i posti di terapia intensiva, perchè già ci erano stati assegnati e che serviranno certamente per gli ammalati Covid, ma il resto dell’attività del nostro ospedale, tenderà sempre più ad essere assorbita dai centri maggiori, dando ragione ai medici piemontesi dell’ANAO che si domandavano : “Terapia intensiva per chi, a Borgosesia?”. In conclusione , in questa “transazione” rimane sul piatto di lenticchie – di biblica memoria – solo lo scalpo della dott.ssa Serpieri. Un po’ poco per chi vanta l’esclusiva della tutela dei Valsesiani e lancia sfide ricorrenti al Governo nazionale. Di fronte al Covid ci sarebbe bisogno, invece, di gesti concreti, di unità di intenti e non di continua propaganda. Da parte nostra rimangono, moltiplicati per il numero delle funzioni che si ipotizza di sospendere/chiudere, i dubbi e le perplessità già a suo tempo manifestati in occasione dell’ipotesi di chiusura temporanea del nostro Pronto Soccorso». (I circoli PD Valsesia)

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Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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