Firmato il nuovo DPCM – Bar e ristoranti, stop alle 18 ma aperti la domenica – Sci solo per agonisti – Il testo completo

Centri commerciali aperti (no per il Piemonte)
VERCELLI (25/10/2020 – 11,36) – Firmato, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte il nuovo DPM che entrerà in vigore da domani, lunedì 26 ottobre. Rispetto alla bozza che era circolata ieri ci sono alcune restrizioni che sono state, per così dire, “smussate”.
BAR – RISTORANTI – GELATERIE – PASTICCERIE
Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie potranno restare aperti dalle 5 alle 18 in tutti i giorni della settimana ma potranno restare aperti alla domenica (sempre con chiusura alle 18). Nella bozza era stato invece inserita la chiusura anche per la domenica. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
CENTRI COMMERCIALI
I centri commerciali potranno restare aperti nei weekend. In Piemonte, occorre ricordarlo, c’è però l’ordinanza della Regione che ne vieta l’apertura.
SCUOLA
Per quanto riguarda la scuola confermato quello che era stato riportato nella bozza, ovvero didattica a distanza al 75% per tutte le scuole superiori con la possibilità, per le Regioni, di estenderla fino al 100%. Non ci sarà, come si prospettava, la chiusura dei confini regionali. Sarà possibile organizzare concorsi.
CINEMA – TEATRI – DISCOTECHE
Dovrebbe restare immutata la decisione di chiudere cinema, teatri, palestre, piscine, sale da ballo, discoteche (queste ultime due categorie erano già incluse nella chiusura precedente).
IMPIANTI SCIISTICI
Novità anche gli impianti sciistici che potranno essere “utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali ed internazionali o lo svolgimento di tali competizioni”. Gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.
Il DPCM avrà effetto sino al 24 novembre.



