Telecamere “acchiappa multe” confermate dal Comune (che prima non le voleva…)

Nel 2018 parte dell’attuale maggioranza presentò anche una mozione
Vercelli (12/09/2019 – 10,05) – Il Comune di Vercelli conferma le telecamere al semaforo di viale Rimembranza e in corso Salamano. La determina per il nuovo bando di gara è datata 6 settembre e riporta la possibilità di rinnovo del noleggio delle apparecchiature sino al 2021, per una spesa massima di 65.880 euro. Una situazione che nell’arco di due anni si è rovesciata completamente, visto che nel 2017, quando l’allora giunta di Maura Forte decise di installarle, le polemiche furono vibranti e senza mezzi termini. Fu la minoranza, ai tempi, a riempire le pagine dei giornali e dei social con le proteste e con conferenze stampa di vario tipo. La stessa minoranza che oggi è maggioranza e conferma il provvedimento delle telecamere. Nel 2018 ci fu uno scontro molto duro tra parte degli attuali consiglieri di maggioranza e Carlo Nulli Rosso, allora assessore. Qualcuno, dagli scranni della minoranza, definì le telecamere “bancomat truffaldine”. Oggi, come si legge nella determina, invece, le apparecchiature vanno bene: «Nel periodo d’uso delle predette apparecchiature si è riscontrato un progressivo e continuo fenomeno di aumento del rispetto della segnaletica semaforica nonché la totale assenza, dai dati in possesso alla polizia locale, di incidenti stradali soprattutto nell’intersezione V.le Rimembranza via Massaua direzione di marcia P.za della Vittoria». Insomma, i ruoli, come scritto in precedenza, si sono invertiti. Occorre anche ricordare che proprio sul “caso” telecamere fu anche presentata una mozione, firmata da Catricalà (M5S), Zanoni (SiAmo Vercelli), Randazzo (Vercelli Amica) e, soprattutto, Stecco (Lega), che sollevava dubbi e perplessità sulla reale utilità delle stesse, domandando a gran voce l’installazione di un timer per tutelare, nel rispetto della legge, i diritti degli automobilisti. Oggi “qualcuno” si è scordato tutto quanto.



