Attualità

“Cibo sospeso”: l’iniziativa solidale per i vercellesi in difficoltà

Un progetto degno di nota – Gli esercizi che hanno aderito

VERCELLI (12.04.2021 – 22.12) – La nobile tradizione del caffè sospeso si diffuse a Napoli e ritornò in auge in vari tempi difficili, durante i quali chi poteva permetterselo iniziò a pagare una tazza di caffè in più: da lasciare per chi non poteva concederselo.

Anche oggi, per tanti nostri concittadini, spesso insospettabili, sono tempi difficili: e non si sta parlando di persone o famiglie già conosciute al circuito dell’assistenza pubblica o privata, bensì di quelle solo recentemente trovatisi in grandi difficoltà per la crisi dovuta alla pandemia e che non sono abituate a chiedere per un piatto di pasta.

Ovviamente, questa iniziativa è volta anche a sostenete le piccole attività gastronomiche vercellesi, promuovendo loro per gli acquisti alimentari e, per chi lo si desideri, anche per un piccolo acquisto extra da donare agli altri.

Con l’aiuto prezioso dei mezzi di comunicazione locali vorremmo far tornare d’attualità questa nobile pratica di solidarietà.

Ci rivolgiamo questa volta soprattutto a PANETTERIE, PIZZERIE e GASTRONOMIE, ma anche a RISTORANTI con in menù un primo piatto a prezzo contenuto.

Appena lanciata l’idea sul gruppo Cibo a Domicilio, hanno subito aderito le seguenti attività :

G.O.S. Pub- Il Cuciniere Gastronomia – Locanda del Bue Rosso- L’Orto Sotto Casa- Nuova Pizzeria Capri- Panetteria Più del Pane- Pasta Fresca Gastronomia Zaccone- Pizzeria Peter Pan- Pizzeria Piedigrotta- Pizzeria Pupetta- Pizzeria Real Piper- Ristorante Pizzeria Da Ciccio- Soul Kitchen- Taverna come una volta

Ma confidiamo che appena arriverà a tutti la comunicazione tante attività vercellesi aderiranno.

La modalità di partecipazione è molto semplice:

I clienti delle attività che vorranno partecipare, potranno lasciar pagato, oltre al loro ordine o alla loro spesa, 1 buono acquisto di cibo sospeso.

Le attività che vorranno aderire, potranno informare i loro clienti di questa opportunità e settimanalmente riferire sui buoni donati e sui buoni ancora disponibili, esponendo in vetrina la locandina personalizzata dell’evento.

Abbiamo immaginato un controvalore medio di 5 euro, che, se può rappresentare una cifra marginale per alcuni di noi, può rappresentare una fondamentale razione quotidiana su di una tavola meno fortunata: 1 piatto di pasta, 1 pizza Margherita, 2 kg di pane, 1 bella fetta di focaccia, 1 porzione di lasagne, 1 panissa, ecc.

Unica regola, di buon senso, che ogni persona bisognosa prelevi 1 solo prodotto al giorno.

Sul gruppo Cibo a Domicilio cercheremo di raccogliere più segnalazioni possibili circa i flussi di donazione ed anche di indirizzare i destinatari di questa generosità.

Insomma, un’altra iniziativa rivolta al mondo della ristorazione e delle piccole attività alimentari, pensata per le persone meno abbienti che sono più vicine a noi. E che hanno bisogno di una pancia piena tutti i giorni.

Sammy-Jo Poot

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

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