Cronaca Paesi

Il mondo della musica piange il maestro Angelo Gilardino

E’ morto questa notte all’età di 80 anni

VERCELLI (14.01.2022 – 12.32) – Lutto nel mondo della musica e della cultura vercellese. E’ scomparso all’età di 80 anni, nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 gennaio all’ospedale di Vercelli, il maestro Angelo Gilardino, notissimo musicologo e compositore.


LA BIOGRAFIA

Era nato ad Asigliano nel novembre del 1941, dove aveva poi studiato (chitarra, violoncello e composizione) nelle scuole di musica locali. La sua carriera concertistica, durata dal 1958 al 1981, ha avuto una grande influenza sullo sviluppo della chitarra come strumento alla ribalta nel XX secolo. Ha infatti eseguito in prima assoluta centinaia di nuove composizioni a lui dedicate da compositori di tutto il mondo. Nel 1967 le Edizioni Musicali Bèrben lo affidano alla supervisione di quella che è diventata la più importante raccolta di musica per chitarra del Novecento e che porta il suo nome.

Nel 1981 Gilardino si ritirò dall’attività concertistica per dedicarsi alla composizione, all’insegnamento e alla ricerca musicologica. Dal 1982 ha pubblicato un’ampia raccolta di proprie composizioni: Studi di virtuosità e di trascendenza, che John W. Duarte ha salutato come “pietre miliari nel nuovo repertorio della chitarra classica”, Sonate, Variazioni, quattro concerti per chitarra sola e chitarra gruppi, diciassette concerti con orchestra e quindici opere di musica da camera. Le sue opere sono spesso eseguite e registrate. Il suo apporto alla didattica è iniziato con il Liceo Musicale “GB Viotti” di Vercelli dove ha insegnato dal 1965 al 1981 seguito da un incarico di professore presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria dal 1981 al 2004.

Dal 1984 al 2003 ha ricoperto incarichi di corsi di perfezionamento presso l’Accademia Superiore Internazionale di Musica “Lorenzo Perosi” di Biella. Ha inoltre tenuto 200 corsi, seminari e masterclass in vari paesi europei su invito di università, accademie, conservatori, associazioni musicali e festival. Come musicologo ha dato un notevole contributo al repertorio chitarristico della prima metà del Novecento con il ritrovamento e la pubblicazione di importanti opere sconosciute o considerate perdute, come le Variazioni per chitarra di Ottorino Respighi, la Sonata para guitarra di Antonio José e un ampio corpus di opere per chitarra scritte per Andrés Segovia da compositori spagnoli, francesi e britannici negli anni Venti e Trenta. 

Dal 2002 cura la pubblicazione di queste opere (32 volumi) nell’Archivio Andrés Segovia, edito da Edizioni Musicali Bèrben. Ha anche ricostruito il concerto per chitarra e orchestra del compositore russo Boris Asafiev, pubblicato da Editions Orphée, e ha orchestrato l’Hommage à Manuel de Falla del compositore polacco-francese Alexandre Tansman, lasciato incompiuto dal suo autore. Il salvataggio di queste opere e la loro successiva pubblicazione ha dato nuovo corpo al repertorio storico del Novecento. Ha inoltre creato nuove ambientazioni per Chitarra e Orchestra di celebri brani del repertorio per chitarra sola. Nel 1997 è stato nominato direttore artistico della Fondazione “Andrés Segovia” di Linares, Spagna, carica che ha lasciato alla fine del 2005.

Nel 1998 gli è stato conferito il Premio “Marengo Musica” del Conservatorio di Alessandria. Il Congresso Chitarristico Italiano gli ha conferito il premio “Chitarra d’Oro” tre volte (1997, 1998, 2000), rispettivamente per le sue composizioni, il suo insegnamento e la sua ricerca musicologica. Nel 2009 è stato candidato all'”Artistic Achievement Award – Hall of Fame” della Guitar Foundation of America. Nel 2011 il Festival della Chitarra di Córdoba (Spagna) gli ha intitolato le “Jornadas de Estudio” dedicando concerti e conferenze alle sue opere. Nel 2018 ha ricevuto premi alla carriera da Rome Expo Guitars e dal Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze.

Ha scritto e pubblicato biografie di Andrés Segovia e Mario Castelnuovo-Tedesco e due libri sui principi della tecnica chitarristica. Ha pubblicato un manuale a beneficio di quei compositori che desiderano scrivere per chitarra ma che non hanno familiarità con la complessità di questo strumento. Ha inoltre pubblicato un manuale di storia della chitarra, un volume intitolato La chitarra e un considerevole numero di saggi e articoli. A settembre dello scorso anno gli fu conferita la cittadinanza onoraria di Asigliano Vercellese.


Gilardino lascia il figlio Alessandro e il fratello Sergio Maria.

Andrea Borasio

Nato nel 1967 a Vercelli, ha collaborato con il bisettimanale "La Sesia", con il mensile "La Grinta", con il quotidiano "La Provincia" e, prima di essere Responsabile Editoriale di "Vercelli Notizie", con il settimanale "Notizia Oggi Vercelli" in qualità di redattore. E' stato anche addetto stampa di diverse società sportive vercellesi. Autore del libro "Le risaie in discesa - I vercellesi sugli sci".

Related Posts